yara causa della morte strangolamento

Potrebbe esserci una svolta nel delitto di Yara Gambirasio, la giovane atleta bergamasca scomparsa il 26 novembre, il cui corpo è stato ritrovato a Chignolo 3 mesi dopo. Pare infatti che per una delle domande ancora insolute del caso sia arrivata una risposta. La causa della morte di Yara potrebbe essere lo strangolamento. Dopo che gli inquirenti avevano valutato ipotesi come l'assideramento e la morte per dissanguamento dovuto alle ferite riportate sul corpo, sembra essere arrivata l'ora della verità: Yara é morta strangolata.

A rivelarlo è il giornalista bergamasco Giangavino Sulas, in un servizio del settimanale "Oggi" in edicola domani dove vengono rese note le ultime scoperte dell'anatomopatologa Cristina Cattaneo che sta effettuando i rilievi sul corpo di Yara, assieme al medico legale. Nel servizio si legge che Yara è stata strangolata dal suo aggressore con entrambe la mani com'è possibile notare dai segni di forte pressione riscontrati sulla gola. Precedentemente la ragazzina deve essere stata picchiata, come confermano le ecchimosi sotto gli occhi e l'ammaccatura sulla tempia sinistra. Al momento dello strangolamento Yara era, quindi, incosciente e con larga probabilità era già deceduta quando è stata colpita con gli oggetti contundenti che ancora si stenta a definire; pare infatti che la ragazzina non abbia perso neanche una goccia di sangue.

Da escludere invece che Yara sia morta per il freddo. A confermarlo la posizione  distesa in cui è stata ritrovato il suo corpo: una persona che soffre il freddo avrebbe sicuramente cercato di rannicchiarsi, invece è stata ritrovata distesa, con le braccia lungo la schiena e la gambe leggermente divaricate. Dalle ultime indiscrezioni parrebbe, inoltre, che Yara non si stata uccisa nel campo di sterpaglie dove è stata rinvenuta ma che, invece, sarebbe stata portata lì qualche ora dopo la sua uccisione. A fare ipotizzare ciò sarebbe ancora una volta come è stato trovato il suo cadavere: gli inquirenti sono portati a pensare che per la violenza delle botte sferrate a Yara, il corpo non avrebbe potuto trovarsi in quella posizione. Intanto al vaglio degli inquirenti c'è la zona della cosiddetta Isola Bergamasca; in particolare si indaga su 200 telefonini sospetti.