Yacht affonda al largo di Brindisi, muore uno dei passeggeri
Stamane uno yacht è affondato nei pressi della diga di Punta riso, nel porto esterno di Brindisi. A bordo c’erano tre persone che, dopo la segnalazione alla Guardia Costiera, sono state tratte in salvo. Una di loro però è morta in ospedale. Si tratta di un uomo italiano di 59 anni: era stato condotto in ospedale a bordo di un’ambulanza del 118 ed era il naufrago che è rimasto più a lungo in mare. Era stato recuperato, mentre si trovava in stato di incoscienza tra i detriti del natante colato a picco, dai vigili del fuoco a bordo di una moto d’acqua.
La procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause del naufragio – Le altre due persone che si trovavano sullo yacht hanno raggiunto la costa autonomamente riuscendo così a salvarsi. Sono attualmente in corso le indagini per ricostruire quanto avvenuto questa mattina: l’imbarcazione, uno yacht di 24 metri, sarebbe affondata a causa di un’avaria. La segnalazione di richiesta di aiuto è giunta intorno alle 6.30 al centralino della guardia costiera e poi è stata girata ai vigili del fuoco. La Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta.
