Ieri sarebbe stata la sua prima giornata di tirocinio da infermiera. Elisa Girolametto era emozionata per quel nuovo inizio, ma la sua vita è stata spezzata in modo atroce da un incidente stradale. La 19enne di Riese Pio X (Treviso) è morta carbonizzata all'interno della Fiat Punto che stava guidando. Erano le 5.30 quando ha sbandato con la vettura in un tratto rettilineo. Il mezzo ha urtato violentemente la spalletta in cemento di un accesso carrabile che collega un campo alla strada. In poco tempo il fumo di un principio di incendio ha invaso l'abitacolo. Due persone che vivono in una villetta poco lontano dal luogo dell'incidente hanno cercato di salvarla. "Aiutatemi" avrebbe gridato la ragazza prima di essere avvolta dalle fiamme. Una scena terribile per i soccorritori che hanno tentato il tutto per tutto per salvare la 19enne. Ha chiesto aiuto almeno cinque volte prima di morire incastrata nell'abitacolo della sua auto. Nonostante i tentativi di soccorrerla, per lei non c'è stato niente da fare.

Elisa frequentava il corso di biotecnologie sanitarie nella sede staccata dell'Università di Padova e Feltre. Viveva con la famiglia nella Marca Trevigiana. Aveva due sorelle più piccole, una di 14 e l'altra di 16 anni. La mamma, Marina Maria Zennaro, è originaria di Feltre. Fin da piccola aveva manifestato l'intenzione di diventare infermiera. Aveva scelto come scuola superiore l'istituto Remoldini di Bassano del Grappa dove si era diplomata perito delle biotecnologie sanitarie.

Per il suo percorso universitario aveva scelto di studiare proprio nella sede di Feltre, sempre nel campo delle biotecnologie sanitarie. Da due anni era volontaria della Croce Rossa di Bassano. Proprio durante i corsi di formazione aveva trovato l'amore: Giorgio Gheno, 30enne, era stato il suo tutor. I due si erano innamorati facendo volontariato. Per lui l'ultimo messaggio prima dell'incidente: "Ti chiamo quando finisco e ti racconto tutto".

Per estrarre Elisa dalle lamiere, i soccorritori hanno dovuto usare le pinze idrauliche. Sul posto sono giunti poco dopo anche i genitori, straziati da quanto successo. Il corpo della 19enne è stato trasferito all'obitorio dell'ospedale di Castelfranco, dove è stato messo a disposizione dei familiari in attesa dei funerali previsti per i prossimi giorni.