Trovato morto il 19enne Mattia Testi scomparso da Spinea: il corpo scoperto in un campo dal padre

Mattia Testi, il 19enne scomparso da giorni, è stato trovato morto nel tardo pomeriggio di ieri giovedì 11 giugno. Le forze dell'ordine, la protezione civile, la polizia locale e i vigili del fuoco lo cercavano dallo scorso 4 giugno. Il suo corpo è stato rinvenuto nei campi di Fornase, vicino a un ripetitore, a poche centinaia di metri dal luogo dell'ultimo avvistamento. Il 19enne, di Spinea (Venezia), sarebbe stato visto l'ultima volta da un suo amico con cui aveva avuto una discussione la notte tra il 4 e il 5 giugno.
Al momento si sta cercando di far luce su cosa gli è accaduto ma dalle prime analisi del medico legale risulterebbero esclusi segni di violenza sul corpo. L'ultimo ad averlo è stato proprio l'amico al parco di via Bennati con cui avrebbe avuto una discussione ma poi si sono separati. Forse successivamente dopo la lite Mattia Testi avrebbe rotto il cellulare. Da qui si sono perse le sue tracce e poco dopo è arrivata la denuncia di scomparsa da parte dei suoi genitori. Ieri il drammatico ritrovamento da parte del padre.
Il sindaco di Spinea, Franco Bevilacqua, ha scritto: "A nome dell'intera comunità di Spinea desidero esprimere il più profondo cordoglio per questa tragica notizia. In questi giorni la nostra città ha condiviso con apprensione la speranza di un esito diverso e oggi si trova unita nel dolore. Alla famiglia di Mattia rivolgiamo il nostro abbraccio e la nostra vicinanza".
A lasciare un messaggio di cordoglio è stato anche il sindaco di Venezia, Simone Venturini: "La notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Mattia Testi mi rattrista profondamente. A nome mio e di tutta la città metropolitana di Venezia esprimo profondo cordoglio per questa terribile tragedia. La mia vicinanza va in primis alla famiglia, agli amici ma anche a tutta la comunità spinetense. Oggi è un giorno molto triste per tutta la città metropolitana".