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Tre Cime di Lavaredo, Finanziere muore in incidente durante esercitazione del soccorso alpino

La tragedia sule Dolomiti durante una esercitazione congiunta tra gli uomini del gruppo del soccorso alpino della Guardia di Finanza e quelli del Soccorso alpino e speleologico Veneto. La vittima è l’appuntato scelto, qualifica speciale delle Fiamme Gialle, Sergio Francese, 55 anni, che prestava servizio alla Stazione Sagf di Cortina d’Ampezzo e di Auronzo.
A cura di Antonio Palma
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Dramma in montagna sulle tre Cime di Lavaredo, nel Bellunese, dove un finanziere ha perso la vita tragicamente dopo essere stato falciato da un elicottero durante una esercitazione del gruppo del soccorso alpino della Guardia di Finanza. La vittima è l’appuntato scelto, qualifica speciale delle Fiamme Gialle, Sergio Francese, 55 anni, che prestava servizio alla Stazione Sagf di Cortina d'Ampezzo e di Auronzo. Il dramma si è consumato sabato pomeriggio sulle Dolomiti durante una esercitazione congiunta tra gli uomini de Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo di Cadore (Belluno) e Cortina d'Ampezzo e quelli del Soccorso alpino e speleologico Veneto.

La tragedia in pochi attimi ha trasformato l’esercitazione in un vero intervento di soccorso finito però tragicamente . Durante la fase di imbarco degli uomini, per motivi ancora tutti da accertare, il finanziere è stato urtato dal rotore del velivolo davanti agli occhi impotenti dei colleghi. In quel momento l'elicottero si trovava in "hovering", ossia in volo statico, per simulare un intervento di soccorso con calata della barella in parete e sperimentazione del sistema di localizzazione di utenza telefonica. Il sottufficiale 55enne è stato subito soccorso dagli latri finanzierei e dagli uomini del soccorso alpino vento ma purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare .

Sul luogo dell’incidente è accorso anche il personale medico dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ma ogni tentativo per salvare Sergio Francese si è rivelato vano e l’uomo è stato dichiarato morto sul posto. La salma è stata poi trasportata a valle, a disposizione della magistratura. La tragedia ha colpito profondamente tutto il mondo del Soccorso alpino e speleologico. Profondo cordoglio è stato espresso da tantissimi colleghi e soccorritori a cominciare da Maurizio Dellantonio, presidente nazionale del Soccorso alpino e speleologico ma anche dal ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, del ministro dell'interno, Luciana Lamorgese e del Comandante generale della Guardia di Finanza,

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