Così è morto Mohamed Mahudhee, il sub che cercava i corpi degli italiani alle Maldive: “Malattia da decompressione”

È morto per una malattia da decompressione Mohamed Mahudhee, il sergente maggiore delle Forze di difesa nazionali delle Maldive (MNDF) che ha partecipato alle operazioni di ricerca e soccorso per il recupero dei corpi dei sub italiani morti giovedì 14 maggio durante un'immersione.
Mahudhee ha partecipato alle operazioni di ricerca e soccorso per il recupero dei corpi dei sub italiani ed è deceduto per una malattia da decompressione, ossia un disagio derivato da una riduzione della pressione nell'ambiente che circonda il corpo di una persona. È comunemente causato da sbalzi di pressione che si verificano durante le immersioni subacquee.
Il presidente delle Maldive, Mohamed Muizzu, ha espresso il proprio dispiacere su X per la perdita di Mahudhee. "La scomparsa di un sommozzatore delle Maldives National Defence Force, impegnato nella ricerca dei sub dispersi, rappresenta per me e per tutto il popolo un dolore profondo. È una notizia triste e sconvolgente". Il presidente Muizzu ha chiesto per il sergente Maggiore "la dignità di martire".
"Prego per la famiglia del defunto, affinché le venga concessa forza e pazienza", ha concluso. Anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha presentato le proprie condoglianze alle autorità del posto per quanto successo al sergente maggiore. Tajani ha inoltre ringraziato le autorità per quanto fatto per i nostri connazionali.
"Questi giorni di dolore per l'Italia sono aggravati dalla notizia che un vostro coraggioso militare è deceduto a seguito del tentativo di raggiungere in immersione i corpi dei nostri connazionali", ha sottolineato Tajani, esprimendo poi le condoglianze di tutta l'Italia alla famiglia del militare. "Questa sciagura unisce Italia e Maldive nel dolore e nel rispetto per le vittime".