Travolta dal tosaerba guidato dal papà a Loria, la bimba sta meglio. La mamma: “È successo tutto in un attimo”

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Immagine di repertorio.
È stabile e sotto osservazione la bimba di 18 mesi investita dal trattorino tosaerba guidato dal papà a Loria. Migliorano le sue condizioni, anche se la prognosi resta riservata. La mamma: “A un tratto è corsa via, è successo tutto in un attimo”.

Migliorano le condizioni della bimba di 18 mesi che nel pomeriggio di sabato 25 aprile è rimasta incastrata sotto un trattorino tagliaerba guidato dal padre nel giardino della loro casa a Loria, in provincia di Treviso.

La piccola è stabile, ma ancora sotto osservazione nel reparto di Terapia intensiva pediatrica dell'ospedale di Padova. Nell'incidente, su cui sono in corso indagini, la bambina ha riportato lesioni molto gravi.

Nella serata di ieri, domenica 26 aprile, si era parlato dell'amputazione della gamba della piccola, ma l'ospedale ha smentito la notizia. Fanpage.it ha contattato il nosocomio: con un'operazione chirurgica d'urgenza, i medici sono riusciti a salvare l'arto rimasto schiacciato dal tosaerba.

Nella ricostruzione dell'incidente effettuata nei giorni scorsi dai Carabinieri, che stanno lavorando per fare piena luce sull'accaduto, sarebbe emerso che la piccola, che stava giocando nel giardino di casa, sarebbe finita schiacciata sotto una ruota del tosaerba guidato dal padre.

La bambina stava giocando in giardino con la madre, quando sarebbe stata travolta dal padre che era alla guida di un trattorino tagliaerba. L'incidente sarebbe avvenuto mentre l'uomo effettuava una manovra.

La piccola è stata rapidamente portata al pronto soccorso di Castelfranco Veneto in auto dai genitori e le sue condizioni sono apparse fin da subito disperate, al punto che è stato necessario il trasporto in elicottero nell'ospedale di Padova.

"È successo tutto in un attimo. Non riesco a trovare le parole per descrivere quello che è accaduto. – ha raccontato al Gazzettino la mamma della bambina, una giovane donna di 29 anni – Eravamo nel giardino di casa nostra, mia figlia stava giocando. C'ero anche io con lei, era accanto a me".

"C'ero anche io con lei, stava giocando come altre volte. È una bambina piccola – ha detto ancora la 29enne, disperata per quanto accaduto – si stava muovendo in quel momento. A un tratto è corsa via, poi è successo quello che è successo".

La mamma ha ricordato anche la corsa in ospedale e le parole dei medici che in questi giorni hanno riportato aggiornamenti incoraggianti, nonostante le gravi lesioni riportate. "Vogliamo che si riprenda presto. – conclude – Vogliamo riabbracciarla e lasciarci questo incubo alle spalle una volta per tutte".

Intanto, a quanto si apprende, il papà della bambina è stato formalmente iscritto nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Treviso.

L'atto, che consente all'uomo di poter nominare un proprio consulente per la perizia tecnica sulla situazione medica della figlia, e che legittima il sequestro del mezzo a lui intestato, ha come ipotesi di reato quella di lesioni colpose gravissime.

Il reato è procedibile a querela di parte e per questo, data la giovanissima età della parte lesa, sarà verosimilmente nominato un curatore, essendo improbabile che la madre, unica altra figura con potestà genitoriale rispetto alla bambina, possa agire in tal senso.

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