Risale a circa due mesi fa la morte della donna ritrovata nel pomeriggio di venerdì 10 novembre vicino ad un ruscello nel Torinese, a Pianarucci di Tolentino. La salma è stata recuperata nella mattina di sabato 11 novembre dai Vigili del fuoco, dopo una notte in cui i carabinieri hanno sorvegliato l'area affinché non venisse inquinata l'area. In attesa di accertamenti medici più dettagliati, da una prima analisi del cadavere si desume che la donna era di carnagione chiara e che la morte risale a circa due mesi fa. La salma è stata ritrovata in una zona in cui non risultano denunce di persone scomparse corrispondenti al profilo finora tracciato della donna defunta.

La prima ipotesi aveva accostato il ritrovamento del corpo con la scomparsa della pittrice Renata Rapposelli, pittrice anconetana di 64 anni di cui non si hanno più notizie dal 9 ottobre scorso. La donna era stata accompagnata nei pressi di Loreto dall'ex marito Giuseppe Santoleri. Ora l'uomo e il figlio Simone sono indagati per omicidio in concorso e occultamento di cadavere. Ciononostante i carabinieri hanno precisato che non è possibile "nessun accostamento con la pittrice", tanto più che il luogo del ritrovamento risulta essere distante dalla statale 16 che Rapposelli e l'ex coniuge avrebbero dovuto attraversare per raggiungere Loreto. La perizia medica dirà di più, dato che l'avanzato stato di decomposizione del corpo e dei vestiti non permette valutazioni superficiali. La salma, che calzava scarpe sportive, era inoltre ricoperta di fango. Un campione di tessuti è stato comunque prelevato dal corpo ritrovato nel Tolentino, così come il Dna.