La sua militanza antifascista ha rischiato di costargli cara. Un giovane attivista torinese di 22 anni ha infatti rischiato di essere investito da un'automobile perché indossava una t-shirt con la scritta "antifascismo militante" il cui simbolo – una bandiera rossa sovrapposta a una nera su uno sfondo bianco – ha fatto andare su tutte le furie un'automobilista a cui, probabilmente, i valori democratici stanno un po' troppo stretti. Mentre Diego pedalava in prossimità di un incrocio la ragazza ha infatti accelerato frenando solo pochi centimetri prima di travolgerlo per poi urlargli "antifascista di merda, muori" e per finire scappare.

I fatti risalgono a giovedì scorso e la denuncia del ragazzo è stata pubblicata sul sito di movimento Infoaut:

Ciao sono un ragazzo di Torino! Volevo chiedere se potevate diffondere un fatto che mi è accaduto. Ero da solo in bici in via Milano poco prima del comune di Torino, mi stavo dirigendo verso piazza Castello, quando una macchina che arrivava da destra ha accelerato all’improvviso tagliandomi la strada e ha inchiodato a due centimetri da me. A quel punto ho perso l’equilibrio e ho rischiato di andare contro la macchina. Nel frattempo la ragazza alla guida senza neanche guardarmi in faccia e in modo strafottente dice “scusa non l’ho fatto apposta”. Io un po’ confuso sia dal tono delle sue parole e sia dal fatto che avevo appena rischiato di finire sotto ad una macchina sono rimasto impietrito. Tutto mi è più chiaro quando riparte sgommando e urlandomi dal finestrino “anti-fascista di m**** muori!”. Non volendo perdere neanche 2 minuti della mia vita a discutere con una ignorante ho lasciato perdere, l’unica mia “colpa” è aver indossato una maglietta anti-fascista.”