video suggerito
video suggerito

Terremoto oggi in Emilia Romagna, doppia scossa di magnitudo 4.3 e 4.1 a Ravenna: avvertito a Forlì e in Toscana

Due forti scosse di terremoto tra Ravenna e Forlì registrate oggi, 13 gennaio, dall’Ingv a distanza ravvicinata: la prima di magnitudo 4.3 alle ore 9:27 e la seconda due minuti dopo con epicentro in provincia di Ravenna. Avvertite dalla popolazione anche a Faenza, Forlì Cesena e in alcune città della Toscana. Stop ai treni, scuole evacuate.
A cura di Ida Artiaco
106 CONDIVISIONI
Terremoto a Ravenna e Forlì Cesena, due scosse di magnitudo 4.3 e 4.1
Terremoto a Ravenna e Forlì Cesena, due scosse di magnitudo 4.3 e 4.1

Paura oggi in Emilia Romagna dove sono state registrate dall'Ingv due forti scosse di terremoto a distanza ravvicinata. La prima alle ore 09:27 di magnitudo 4.3 a con epicentro a 7 chilometri da Russi (Ravenna) e ad una profondità di 22.9 km,  la seconda alle 09:29 di magnitudo 4.1 a 8 chilometri da Faenza, sempre nella zona di Ravenna, e ad una profondità di 21.8 km. Non ci sarebbero danni a cose o persone. È stato avvertito anche a Forlì, Cesena, Rimini e fino a Firenze.

Treni sospesi per verifiche e scuole evacuate dopo i terremoti a Ravenna

Gente in strada e paura tra la popolazione. "Siamo stati epicentro della scossa di terremoto avvertita alle 9.27 circa. Non ci sono stati danni sul territorio. Le evacuazioni sono state svolte con ordine in occasione di evento. Stiamo valutando l’evolversi della situazione. Ovviamente vi aggiornerò in caso di necessità. In questo momento, compreso lo spavento, è essenziale mantenere la calma", ha scritto su Facebook Valentina Palli, sindaca di Russi. Trenitalia sul proprio sito ufficiale comunica che sulle linee Bologna – Ancona / Bologna – Ravenna (via Lugo e via Granarolo) / Ferrara – Rimini / Borgo S.L. – Faenza la circolazione ferroviaria è sospesa in via precauzionale. I treni che si trovavano già in transito nell'area colpita dal sisma restano fermi in attesa del via libera alla ripresa del servizio.

Il sisma è stato avvertito anche a Forlì, Cesena, Rimini, Bagnacavallo, Cervia, e fino a Firenze e nel resto della Toscana e a Pesaro nelle Marche, come hanno scritto alcuni utenti sui social network. Molti hanno raccontato di un forte boato prima che la terra tremasse. A Cesena gli studenti sono stati fatti evacuare da alcune scuole.

Paura a Imola e sopralluoghi a Faenza, in corso verifiche tecniche

"Le due scosse di terremoto registrate questa mattina nel Ravennate sono state chiaramente avvertite anche sul territorio del Comune di Imola – ha scritto il sindaco Marco Panieri sui social – . Ho appena effettuato un punto di aggiornamento con il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Imola e con la nostra Protezione Civile. Al momento non si registrano danni a persone o cose né sono pervenute segnalazioni di criticità sul territorio comunale".

Paura anche a Faenza. "Tre giorni fa il gelicidio e questa mattina le due scosse… comunque siamo attrezzati", ha detto il sindaco Massimo Isola all'ANSA, aggiungendo: "Siamo usciti, ci siamo raccolti in piazza, anche le scuole. Ma adesso siamo tutti rientrati. I tecnici stanno svolgendo tutte le verifiche ma al momento non segnaliamo nulla".

Scattata procedura per eventi sismici della regione Emilia Romagna

Il presidente della RegioneMichele de Pascale, ha fatto sapere di seguire la situazione, confermando lo "spavento nella popolazione, non risultano danni a persone e edifici ma sono in corso le verifiche sulle segnalazioni arrivate". Dopo le scosse "è immediatamente scattata la procedura per eventi sismici: a Bologna è attiva la Centrale operativa regionale nella sede della Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, coordinata dal direttore Massimo Camprini, i cui operatori formati sono già nel territorio per le prime verifiche, già avviate anche dai Vigili del Fuoco", ha precisato.

Solo pochi giorni fa la terra aveva tremato nell'entroterra cesenate, con una serie di scosse con epicentro nella zona di Verghereto, la più forte di magnitudo 3.5 il 2 gennaio scorso. La zona interessata da questi terremoti  – come precisa l'Ingv – è caratterizzata da pericolosità sismica alta, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale (MPS04) e dai forti terremoti avvenuti in passato.

106 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views