Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) in Toscana. L'epicentro è stata segnalato precisamente in Mugello, a Borgo San Lorenzo, a pochi passi da Firenze, nella zona di Santa Maria a Vezzano, alle 15:55 di oggi, sabato 20 febbraio, e ad una profondità di 8 chilometri. Al momento non si segnalano danni a cose o persone. Il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni ha commentato: "La paura è stata tanta, la botta è stata incredibile".

La scossa è stata avvertita anche dalla popolazione, soprattutto ai piani alti delle abitazioni, come testimoniano i numerosi messaggi lasciati dagli utenti sui social network. Tra i post, si segnala quello di Stefano Passiatore, sindaco di Dicomano, comune del Mugello di circa 5000 anime, che ha scritto su Facebook: "Alle 15.55 si è registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 con epicentro a Borgo San Lorenzo con una profondità di circa 8km.Se ci sono segnalazioni comunicatecele. In questi minuti sta partendo anche una squadra della Vab Valdisieve per una verifica". Il terremoto è stato avvertito anche a Scarperia.

Non è la prima volta che in questa zona di registra eventi del genere. Già a giugno scorso sempre l'area del Mugello era stata interessata da una serie di scosse di magnitudo intorno al 2 con epicentro tra Palazzuolo sul Senio e Marradi. Ma di certo si ricorderà il terremoto del dicembre del 2019, quando sempre il Mugello fu colpito da uno sciame sismico che durò giorni, di cui la scossa più pesante fu di magnitudo 4.5, con danni ad edifici a Scarperia, San Pietro e a Barberino del Mugello. Le scuole furono chiuse in diversi comuni e centinaia di persone scese in strada.