Dramma a Teramo, dove è morto dopo un mese di agonia , Axel O., studente 19enne che lo scorso 8 gennaio era precipitato da un balcone al quarto piano della sua abitazione di famiglia nel quartiere Cona. Il ragazzo aveva fatto un volo di circa 10 metri. Trasferito immediatamente in ospedale, le sue condizioni erano apparse subito disperate, avendo riportato fratture agli arti e altri gravissimi traumi. Da allora è rimasto ricoverato nel reparto di rianimazione. Pochi i progressi compiuti, soprattutto a seguito di una serie di complicazioni polmonari che alla fine ne hanno provocato il decesso. Il ragazzo, che ha lottato in queste settimane con le diverse lesioni riportate nella caduta, è andato, a quanto appreso, in arresto cardiaco, con i medici del Mazzini a provare purtroppo inutilmente a salvargli la vita.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, giunte sul posto assieme al personale di emergenza, quello del giovane teramano, afflitto da una serie di problemi personali, era stato gesto volontario. Il tentativo di suicidio aveva scosso l’intera comunità, che è rimasta sconvolta dalla notizia della sua morte dopo un mese di sofferenza. Il magistrato ha già concesso il nulla osta per la sepoltura e messo la salma a disposizione dei famigliari.