Scene da far west questa mattina in contrada Civita, nella zona di Colonnella, in provincia di Teramo, dove un bandito prima ha forzato un posto di blocco e ha poi cominciato a sparare sui carabinieri all'impazzata, prima di darsi alla fuga. Le ricerche dell'uomo sono terminate solo qualche minuto fa: si tratta di un cittadino di nazionalità albanese, già noto alle forze dell'ordine che, fermato nei pressi del Villaggio del Fanciullo del capoluogo piceno, non ha opposto resistenza. Gli sforzi dei militari si sono concentrati in particolare sul confine tra Marche e Abruzzo e nella provincia di Ascoli Piceno. Tutto è cominciato questa mattina intorno alle 08:00, quando un'auto, una Toyota Auris, non si è fermata all'alt. Ne è nato un inseguimento da parte dei militari nel corso del quale l'uomo ha aperto il fuoco.

La vettura è andata fuori strada e il bandito, armato di pistola, ha costretto un contadino a consegnargli un motorino che successivamente ha abbandonato per rapinare un automobilista, puntandogli l'arma alla testa, della sua vettura, una Mercedes, e continuare la fuga. Non si registrano feriti ma non sono mancati i momenti di tensione, anche perché la sparatoria si è verificata in una zona molto trafficata, per via della presenza del centro commerciale "Arcobaleno". L'auto con la quale l'uomo viaggiava è stata collegata ad una rapina del 23 gennaio scorso a una sala slot di Colonnella. Dopo qualche ora i militari sono riusciti a individuare anche la sua complice, una donna prelevata a casa e portata in caserma in stato di arresto perché ritenuta responsabile proprio della rapina alla sala slot di una settimana fa insieme all'uomo in fuga.