Ridare slancio all'economia di Taranto attraversi un'iniziativa volta a migliorare il suo patrimonio architettonico: è il senso dell'idea dell'amministrazione comunale della città pugliese che nei giorni scorsi ha messo a punto un programma chiamato "case a un euro": alcuni immobili della città vecchia di proprietà comunale verranno messi a disposizione di privati alla somma simbolica di un euro in cambio dell'impegno dei nuovi proprietari a occuparsi dei lavori di ristrutturazione. Il sindaco Rinaldo Melucci, che ha approvato l'atto di indirizzo, ha spiegato che il programma rientra fra le misure  ideate all'interno di ‘Ecosistema Taranto' mentre l'assessora al patrimonio Francesca Viggiano ha aggiunto: "Abbiamo già predisposto un testo standard da inviare via mail a tutti coloro i quali, dagli Stati Uniti alla Russia passando attraverso l'Europa, la Cina e addirittura l'Australia, avevano manifestato il proprio interesse a investire sulla città vecchia". Per l'amministrazione comunale il progetto delle case a un euro, "vista anche la pioggia di milioni che arriveranno in città vecchia per ridisegnarne il destino, si concilia con tutti i nuovi cantieri previsti e in avvio". Questo, sostengono ancora dal Comune, consentirà di recuperare un'area da decenni nel degrado.

L'assessora Viggiano spiega: "Abbiamo individuato una prima rosa di edifici che verranno messi a bando già nei prossimi giorni, prediligendo quelli più centrali, al fine di far scattare la corsa al ripopolamento e alla valorizzazione del patrimonio anche privato. Abbiamo notizia di parecchi investitori che stanno acquistando edifici in città vecchia e ciò ci fa ben sperare che nei prossimi mesi più cantieri partiranno nel borgo antico, con sicure ricadute positive anche sotto il profilo socio-economico".