Tagas, il cane antidroga va in pensione: adottato dal finanziere con cui ha lavorato
Dopo otto ani di onorato servizio nel team antidroga della Guardia di finanza, il cane Tagas, un pastore tedesco femmina, potrà godersi finalmente il meritato riposo. Come accade per i colleghi umani che vanno in pensione, anche per lui le Fiamme Gialle hanno voluto riservare un saluto particolare ricordandone i successi durante la carriera nelle forze dell'ordine. Nata nel 2007 e addestrata presso la Scuola di Addestramento e Specializzazione Cinofili della Guardia di Finanza di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, l'anno dopo Tagas ha superato tutte le prove del corso di specializzazione per cani antidroga ed è entrata a far parte effettivamente delle Fiamme Gialle.
Assegnata al reparto operativo, prima nel Gruppo di Venezia e poi in quello di Treviso, il cane antidroga è stato protagonista di centinaia di sequestri di sostanze stupefacenti soprattutto all'aeroporto "Antonio Canova" di Treviso. Il suo fiuto ha permesso al Corpo di arrestare 35 persone e denunciare a piede libero più di 60 soggetti, ma soprattutto ha permesso di sequestri oltre 10 chilogrammi di hashish, 6 kg di marijuana, 1 kg di cocaina, oltre a centinaia di dosi di eroina, LSD, funghi allucinogeni e metadone. Un lavoro svolto in stretta collaborazione con il suo conducente con il quale è nato un rapporto che va ben oltre l'attività di polizia. Il cane infatti è stato adottato dallo stesso finanzieare con cui ha condiviso anni di lavoro.