Stupro di gruppo a Matera a turiste minorenni, 4 condanne: “Le hanno condotte in una zona buia e violentate”

È di quattro e tre assoluzioni il bilancio della sentenza emessa oggi dal Tribunale di Matera chiamato a giudicare in primo grado lo stupro di gruppo verificatosi la notte tra il 6 e il 7 settembre 2020 a Marconia (Matera), all'esterno di una villa in occasione di una festa di compleanno. Le vittime sarebbero state due turiste inglese minorenni all'epoca dei fatti. Ebbene, due imputati sono stati condannati – nello specifico – a nove anni di reclusione, atri due a otto anni e due mesi, mentre altri tre sono stati assolti per non aver commesso il fatto.
Soddisfazione è stata espressa dal legale delle vittime, che ha annunciato la richiesta di impugnare le assoluzioni.
Secondo l'accusa, accolta dal Tribunale, i quattro – in quella notte di settembre di oltre 5 anni fa – avrebbero condotto le due ragazze, che si trovavano in vacanza in Basilicata, in una zona buia fuori dalla villa, in una sorta di terreno adiacente lo stabile, e le avrebbero costrette a subire violenza. Dopo gli abusi le due ragazze avevano chiamato l'ambulanza del 118. I giovani, all'epoca tra i 19 e i 23 anni, erano stati arrestati quattro giorni dopo, anche grazie alle immagini di videosorveglianza della villa. Gli altri, invece, sono stati rintracciati con i riconoscimenti fotografici. Tutti e sette gli imputati vennero arrestati alcuni giorni dopo i fatti e sono stati sottoposti a dei periodi di detenzione, in carcere o ai domiciliari.
Un ottavo imputato è stato giudicato con rito abbreviato e condannato a sei anni di reclusione, giudizio che è stato annullato dalla Cassazione con rinvio ad altra corte e dovrà essere ripetuto a Salerno. L'appuntamento è per l'8 maggio prossimo.