Si era allontanato da casa senza dare nessuna spiegazioni, salvo poi contattare i suoi cari per far sapere che presto sarebbe tornato. Ma proprio quando i familiari di Gianpaolo Bertuzzi hanno creduto di poterlo finalmente riabbracciare, la vita dell’artigiano di 64 anni è finita in tragedia sulla Statale 45 tra Casino Agnelli e Montechiaro, a soli 14 km dalla sua casa a Settima, dalla quale se n’era andato lo scorso 31 maggio. L’uomo è morto nel rogo del suo camper, che ha preso fuoco all'improvviso.

Il tragico incidente è avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 giugno quando i vigili del fuoco di Bobbio e Piacenza sono accorsi alle porte di Travo per un mezzo in fiamme a lato della Statale 45. Sul posto anche i carabinieri del Norm di Bobbio che con un estintore hanno subito cercato di spegnere l'incendio, ma il fuoco ormai aveva avvolto tutta la cabina di guida. Il rogo è stato poi estinto dai pompieri, ma per l'uomo alla guida non c'era più nulla da fare. I sanitari del 118 di Bobbio hanno confermato il decesso.

Le indagini dei militari dell’Arma sono attualmente in corso. L'ipotesi più accreditata, al momento, è che si sia trattato di un incidente. Stando ai primi rilievi effettuati sul posto pare che il camper abbia iniziato a uscire di strada una cinquantina di metri prima dopo una curva: avrebbe sbandato finendo fuori strada, e questo potrebbe aver provocato delle scintille dalla scocca inferiore per lo sfregamento sull'asfalto. A bordo del mezzo sono state trovate e sequestrate alcune taniche di diluente infiammabile che potrebbero aver innescato l'incendio. Probabile anche che Bertuzzi sia stato colto da un malore mentre era alla guida del camper. Un'altra ipotesi è quella di un guasto meccanico e di un cortocircuito nell'impianto elettrico visto che il camper aveva problemi di surriscaldamento.

Il caso di Gianpaolo Bertuzzi aveva fatto parlare tutta Italia. Venerdì 31 maggio era scomparso senza lasciare traccia dopo essere uscito dal lavoro e aver chiamato la famiglia. Qualche giorno dopo la sua auto è stata trovata abbandonata sul molo di Ancona, con una gomma forata e un coltello sporco di sangue nell'abitacolo. Mentre il suo caso finiva anche in tv a "Chi l'ha visto", i carabinieri di Rivergaro lo avevano rintracciato in un campeggio in provincia di Chieti a bordo di un camper acquistato poche ore prima in centro Italia, scoprendo che il 64enne si era allontanato di sua volontà. Dopo due settimane aveva deciso di tornare a casa. Anzi, ormai era quasi arrivato. Ma ho trovato la morte a pochi chilometri da casa.