Trovato il corpo di Gabriella Querino, finita nella Laguna dopo lo scontro tra taxi e barchino a Venezia

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Gabriella Querino e Sean Michieli a Venezia
È stato individuato il corpo della 26enne Gabriella Querino nelle acque della Laguna di Venezia. Ad avvistarla è stato un passante. La giovane era dispersa dopo l’incidente avvenuto il 13 settembre tra un taxi acqueo e l’imbarcazione su cui stava viaggiando con il marito Sean Michieli, anche lui morto.

È stato individuato il corpo della 26enne Gabriella Querino nelle acque della Laguna di Venezia. Si tratta della 26enne dispersa dopo l’incidente nautico avvenuto tra un taxi acqueo e l'imbarcazione su cui stava viaggiando con il marito Sean Michieli.

Il marito, di 25 anni, è morto all'ospedale di Mestre per le gravi conseguenze riportate a seguito dello scontro avvenuto il 13 settembre. L'impatto è stato tanto violento da sbalzare Querino in acqua, il cui corpo è stato ritrovato solo oggi. A dare la conferma è stato il sindaco di Venezia, Simone Venturini.

Come apprende Fanpage.it da fonti investigative, sono in corso verifiche circa la presenza di possibili testimoni. Si tratta di turisti stranieri che secondo le indiscrezioni arrivate alle Forze dell'ordine sarebbero stati a bordo del taxi.

Il ritrovamento del corpo: "Vicenda chiusa nel modo più doloroso"

A individuare il corpo nella Laguna, in zona Campalto, è stato un passante che ha poi allertato le autorità. I successivi rilievi avrebbero consentito di accertarne l'identità: è la 26enne Gabriella Querino, dispersa da sabato mattina quando il barchino su cui viaggiava col marito si è scontrato con un taxi nel canale Tessera.

Il primo cittadino di Venezia, con un post sui social, ha dato la conferma che mancava in queste ore circa l'identità: "Si chiude nel modo più doloroso una vicenda tragica che in questi giorni ha tenuto con il fiato sospeso tutta la nostra città", ha scritto Venturini.

Nel frattempo, proseguono le indagini per accertare la dinamica dell'incidente. Secondo quanto riportano il Gazzettino, il Corriere del Veneto e La Nuova di Venezia e Mestre, a bordo del taxi coinvolto ci sarebbero stati due turisti stranieri. I Carabinieri stanno verificando la presenza di possibili testimoni e se si trovano ancora in Italia.

La dinamica dell'incidente nella Laguna di Venezia

Secondo le ricostruzioni, poco dopo le 5 del mattina di sabato 13 settembre, Querino e Michieli hanno preso la loro piccola imbarcazione per andare a caccia di esche utili all'attività di pesca dell'uomo, pescatore di vongole di professione.

Per motivi ancora da chiarire, il natante si è scontrato violentemente con un taxi nel canale di Tessera, che collega il centro storico e l’aeroporto Marco Polo. L'uomo è morto poche ore dopo.

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