Scontro tra barca di sposini e taxi a Venezia: Morto il 25enne Sean Michieli, dispersa la moglie
Non ce l’ha fatta Sean Michieli, il 25enne coinvolto in un terribile incidente nautico con la moglie a Venezia nella mattinata di sabato. Il giovane è morto nelle scorse ore all'ospedale di Mestre dove era stato condotto già in condizioni gravissime dopo il violento scontro tra il barchino di sposini e un taxi acqueo.
Rimane dispersa invece la moglie, la 26enne Gabriella Querino con la quale era sposato da appena tre mesi. Nell’impatto la donna è finita in acqua e purtroppo di lei si sono perse le tracce nonostante le ricerche dei vigili del fuoco e degli altri soccorritori. Una tragedia che sconvolto parenti e amici che avevano festeggiato la loro unione appena nel giugno scorso proprio a Venezia, dove la coppia lavora e risiede sull’isola di Burano.
Il dramma all’alba di sabato, poco dopo le 5 del mattino, quando i due sposini hanno preso la loro piccola imbarcazione per andare a caccia di esche utili all'attività di pesca di Michieli, pescatore di vongole di professione. Per motivi ancora da chiarire, il natante si è scontrato violentemente con un taxi nel canale di Tessera, che collega il centro storico e l’aeroporto Marco Polo, e i due sono stati sbalzati con forza in mare.
Mentre il barchino affondava rapidamente, il 25enne è stato soccorso dall’altra imbarcazione e poi trasportato d’urgenza a Mestre. Qui è stato operato d’urgenza per un grave trauma cranico e ricoverato in condizioni gravi in Rianimazione ma purtroppo non si è mai più ripreso e nelle scorse ore i medici ne hanno dovuto dichiarare la morte cerebrale.
Inizialmente non si era capito che sulla stessa barca vi era anche la moglie e questo avrebbe ritardato i soccorsi. Quando parenti e amici hanno informato le autorità che la coppia era solita uscire sempre insieme in barca, è scattata la macchina dei soccorsi con varie motovedette di pompieri e forze dell’ordine, coadiuvate da elicottero e moto d'acqua.
Durante le ricerche, andate avanti anche domenica con l’intervento dei sommozzatori, sono stati rinvenuti alcuni oggetti della donna come la borsa ma purtroppo della 26enne non è stata trovata nessuna traccia.
Le ricerche proseguiranno anche oggi intanto però sono state avviate le prime indagini per cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente mortale. Il conducente del taxi acqueo, che agli inquirenti avrebbe detto di non essere stato in grado di vedere il cofano a causa del buio. è stato sottoposto agli accertamenti e l’imbarcazione sequestrata. Sull'incidente è stato aperto un fascicolo per omicidio nautico ma in zona non ci sono telecamere né barcavelox.