Maria scompare dopo la sosta all’autogrill in A14 col compagno: trovata morta il giorno dopo, disposta l’autopsia

Immagine
Il terribile rinvenimento è avvenuto nelle nella mattinata di oggi giovedì 15 ottobre quando una residente della zona si è imbattuta nella terribile scena. La polizia la stava già cercando dalla sera precedente dopo che il compagno ne aveva denunciato la scomparsa spiegando che non era riuscito più a rintracciarla dopo la sosta sull’area di servizio.

Sarà l'autopsia a fare piena luce sulla morte di Maria Jonescu, una donna di 66 anni scomparsa improvvisamente durante una sosta col compagno su un autogrill abruzzese dell'autostrada A14 e rinvenuta priva di vita il giorno dopo, impiccata a un albero nelle campagne retrostanti l'aria di servizio Alento Ovest, nel territorio del comune di Francavilla al Mare, in provincia di Chieti.

Il terribile rinvenimento è avvenuto nelle nella mattinata di oggi, giovedì 15 ottobre, quando una residente della zona si è imbattuta nella terribile scena e ha chiamato immediatamente i soccorsi. Per la 66enne però ormai non c'era più nulla da fare. Un decesso tragico ma che al momento è avvolto nel mistero ed è oggetto delle indagini degli uomini della Questura di Chieti coordinati dalla locale procura della Repubblica.

La stessa polizia stava già cercando la donna dalla sera precedente dopo che il compagno ne aveva denunciato la scomparsa spiegando che non era riuscito più a rintracciarla dopo la sosta sull'area di servizio dell'autostrada. Secondo quanto ricostruito finora, i due stavano tornando in Puglia, dove entrambi risiedono in provincia di Taranto, dopo una breve vacanza insieme a Rimini.

Durante quella sosta sulla stazione di servizio però deve essere accaduto qualcosa. La donna si sarebbe allontanata. A questo punto l'uomo avrebbe allertato la polizia e avrebbe proseguito il viaggio verso Taranto senza di lei. In zona erano scattate delle ricerche ma senza nessun esito fino alla tragica scoperta avvenuta nella mattinata di oggi.

Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti esperti della polizia scientifica per i rilievi del caso e il medico legale che ha effettuato un primo esame esterno del corpo. Dalle prime risultanze non sembrano essere emersi ferite che facciano pensare ad un'aggressione ma sarà però l'autopsia ad accertare l'esatta causa del decesso mentre gli investigatori dovranno chiarire se si sia trattato un gesto volontario o meno.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views