117 CONDIVISIONI
16 Dicembre 2016
13:59

Roma e Milano occasione di autocritica. Anche contro il populismo

Roma e Milano oggi sono un’occasione per decidere una volta per tutte che la politica, come tutte le cose della vita, è terribilmente (e meravigliosamente) complessa e ha bisogno di ragionamenti complessi anche dietro alle risposte più semplici. Il resto sono baruffe chiozzotte. Tutt’altro.
117 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Le Uova nel Paniere

Quando la politica è flebile le Procure diventano detentrici dei temi e dei tempi del dibattito. Da sempre. Per questo qualcuno (della politica, ovviamente) ciclicamente accusa i magistrati e anche oggi non ci mancano: si discute addirittura di un presunto "patto" che avrebbe puntato a decapitare Roma e Milano in contemporanea sfruttando un vuoto di potere. Roba da spionaggio russo, una cosa così. Basta osservare le reazioni e i social per farsi un'idea delle reazioni: gente del Pd (o vicina al PD) che accusa il M5S e gente del M5S (o vicina al M5S) che accusa il PD. Autocritica nessuna. Analisi politica nessuna.

Eppure le due situazioni sono completamente diverse tra loro. Milano, innanzitutto: a Milano questa indagine è uno strascico di un periodo mai chiarito abbastanza in cui si è avuta la netta sensazione di una moratoria della Procura su Expo o forse di una guerra interna alla Procura o forse tutte e due le cose e l'accusa a Sala sarebbe di falso ideologico (il reato sarebbe stato commesso il 30 maggio 2012 quando Sala era Commissario di Expo, in merito a una nomina nella commissione aggiudicatrice), il sindaco di Milano ha deciso di autosospendersi (modalità piuttosto inusuale) dalla guida della città. A Roma invece si tratta di un'accusa di corruzione (e la Procura ritiene di avere individuato anche i beni immobiliari che sono stati al centro dello scambio corruttivo) nei confronti di quello stesso Marra che la sindaca Raggi (ma non tutto il Movimento 5 Stelle) ha ritenuto indispensabile nella propria squadra nonostante da più parti arrivassero moniti sull'affidabilità dell'individuo. Marra è in carcere per "spiccata pericolosità sociale".

C'è una situazione più grave dell'altra? È peggio Milano o è peggio Roma? È peggio chiederselo. Ed è peggio ridurre la discussione a questo. La politica non sta nelle accuse della magistratura (in entrambi i casi) ma piuttosto nelle dinamiche che hanno portato fino a qui. Ad esempio mio chiedo se davvero fosse il caso di insistere così tanto sulla narrazione di un Expo "mafia free" e "pulito" nonostante gli arresti già avvenuti e le indagini che tutti sapevano essere ancora in corso: se si decide di appiattirsi su un ottimismo senza fondamento non si cade dunque nel populismo? Mi chiedo se davvero Grillo, Di Battista e compagnia credono di avere una genetica superiorità morale che li possa tenere al riparo da errori di valutazione e inevitabili episodi di fallimento politico. Se per evitare la complessità del reale si decide di urlare che "sono tutti uguali" esclusi quelli di un'unica parte politica (la loro) non è banalissimo populismo? Oppure, ancora: inalberarsi a Milano contro chiunque osasse dire che la candidatura di Sala avrebbe inevitabilmente portato con sé il rischio di qualche strascico giudiziario del dopo Expo è stato utile? E di qua, a Roma: che la Raggi in conferenza stampa si difenda dichiarando che Marra è un'eredità del passato dopo essersi rivenduta come l'unico "nuovo" possibile è una mossa politicamente intelligente? No, non credo.

Non è una festa e nemmeno una ridicola gara di onestà: Roma e Milano oggi sono un'occasione per decidere una volta per tutte che la politica, come tutte le cose della vita, è terribilmente (e meravigliosamente) complessa e ha bisogno di ragionamenti complessi anche dietro alle risposte più semplici. Il resto sono baruffe chiozzotte. Tutt'altro.

117 CONDIVISIONI
Autore, attore, scrittore, politicamente attivo. Racconto storie, sul palcoscenico, su carte e su schermo e cerco di tenere allenato il muscolo della curiosità. Collaboro dal 2013 con Fanpage.it, curando le rubriche "Le uova nel paniere" e "L'eroe del giorno" e realizzando il format video "RadioMafiopoli". Quando alcuni mafiosi mi hanno dato dello “scassaminchia” ho deciso di aggiungerlo alle referenze.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Le Uova nel Paniere
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni