Esplode un nuovo caso di concorsi truccati: a Roma un medico "deluso" tre mesi fa ha denunciato come il test di accesso alla scuola di specializzazione della Cardiologia del Policlinico Umberto I, l'ospedale collegato all'università La Sapienza, avesse già da tempo dei vincitori. Nomi che si conoscevano da prima di fare l'esame e tra i quali spuntava anche lo studente che per anni aveva fatto da autista a un professore. Per frequentare la scuola di cardiologia era necessario affrontare un esame pubblico, che metteva a disposizione 6 accessi a Cardiologia1, 6 a Cardiologia 2 e tre per la cattedra di Latina.

La prova di ammissione si articolava in due date, a cominciare dal 7 luglio. La prova della manipolazione del test è tutta in una mail, arrivata alla redazione della "Repubblica" il 13 giugno. Nel documento vengono indicati in anticipo i sei vincitori di Cardiologia 1. I nomi dei vincitori ufficiali sono usciti successivamente, e corrispondono esattamente a quelli previsti nella mail. Che indicava anche i nomi dei sei aspiranti medici che sarebbero stati esclusi nonostante i punteggi alti dei curricula. Uno dei classificati è un ragazzo di 27 anni che per anni ha accompagnato in auto il professor Francesco Fedele, titolare della Prima cattedra di Cardiologia alla "Sapienza". L'autista ce l'ha fatta al terzo tentativo.