Roma: baby gang di italiani pesta e rapina un barista del Bangladesh
Che tra i cittadini di Tor Bella Monaca, quartiere popolare della periferia di Roma, vi fossero delle teste calde era cosa assai nota a tutti. Qualche giorno fa, infatti, le mamme di alcuni bambini "maltrattati" in classe da una maestra si sono coalizzate e, entrate a scuola, hanno picchiato l'insegnante per punizione, spedendola dritta in ospedale. Passano pochi giorni e un altro episodio di cronaca si verifica nel quartiere: otto ragazzini di età compresa tra i 13 e i 19 anni, probabilmente un po' troppo annoiati, decisono di armarsi di spranghe e rapinare un bar in Via Acquaroni gestito da un bengalese di 38 anni. Gli scalmanati ragazzini entrano nell'esercizio, prendono a bastonate tutto quello che si trovano di fronte, poi aggrediscono anche il titolare, colpendolo con i bastoni e si intascano l'incasso giornaliero di quasi 200 euro. Poi gli otto "cuor di leone" se la danno a gambe.
Il barista chiama i carabinieri, che arrivano dopo pochi minuti e prestano i primi soccorsi. Il 38enne viene trasportato in ospedale per delle medicazioni, mentre i militari si mettono sulle tracce degli otto giovani. Passano poche ore e vengono individuati. Sono un 19enne romano ed un 18enne di origini colombiane che capeggiavano una combriccola composta da quattro 17enni, tutti romani, tranne uno originario dell’Ecuador, e altri due ragazzini romani di 14 e 13 anni.I due maggiorenni vengono messi agli arresti domiciliari, mentre tutti gli altri vengono accompagnati nel centro di prima accoglienza per i minori di Roma.