Roma, arrestati due vigili. Avevano minacciato un negoziante: “Dacci 5mila euro o chiudi”

A cura di D. F.
Immagine
I due avevano promesso di risolvere il problema di un commerciante in cambio di una mazzetta da 5mila euro.
Un funzionario della polizia di Roma Capitale è stato arrestato insieme a un ex vigile urbano oggi in pensione. I due, accusati di concussione, avrebbero chiesto 5mila euro per la "risoluzione di un problema" in un'attività commerciale del quartiere Tuscolano. A denunciare i due un dipendente del negozio di ortofrutta, che ha raccontato agli investigatori che una persona si era proposta di risolvere, dietro un compenso di 5.000 euro, un problema inerente una recente ordinanza di chiusura dell’attività da parte della ASL. La richiesta era diventata sempre più pressante, anche perché abbinata a un alto numero di controlli da parte di un altro personaggio, un funzionario di polizia di Roma, con ogni evidenza d'accordo con il complice. Esasperato dalle pressioni, il dipendente del negozio ha in iniziato a registrare le conversazioni, consegnando poi tutto il materiale agli inquirenti, che hanno avviato le indagini con appostamenti e pedinamenti frequenti che hanno inchiodato i due responsabili.

Gli investigatori hanno organizzato per i due poliziotti una trappola. Le parti, infatti, hanno concordato la consegna del denaro presso il magazzino del negozio dove erano state predisposte delle telecamere che hanno immortalato ogni istante. Il primo ad arrivare – a bordo di un'auto della polizia – è stato un funzionario di polizia. Successivamente sul posto è arrivato però anche l'ex vigile. Quindi è avvenuto lo scambio di denaro (banconote fotocopiate) e infine l'arresto dei due responsabili.

89 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views