Roma, al Policlinico Tor Vergata il ruolo di primario passa di padre in figlio

A cura di D. F.
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A sollevare lo scandalo è stato un consigliere regionale: “Il baronato esiste negli atenei come negli ospedali e a pagare il protrarsi di questo fenomeno sono principalmente i cittadini”.

Si chiama Mario Francesco Fraioli il nuovo primario dell’unità operativa complessa di neurochirurgia del policlinico di Tor Vergata di Roma. Il suo predecessore? Suo padre Bernardo. E' questo l'ultimo scandalo che colpisce la sanità romana ed è stato sollevato dal consigliere regionale Fabrizio Santori (La Destra). A dare la notizia per primo è invece stato affaritaliani.it. "La storia del professor Fraioli – spiega Santori – è stata già oggetto d’interrogazioni parlamentari in passato perché si è svolta in condizioni particolari sia per la velocità sia per i modi. Sembrerebbe aver avuto un trattamento favorevole rispetto ai colleghi utile al raggiungimento di una posizione preminente rispetto a questi, avendo svolto il suo percorso professionale interamente a Tor Vergata, nella scuola di specializzazione diretta dal padre e nel reparto diretto dal padre". La fondazione Tor Vergata ha spiegato che "l’incarico al professor Mario Francesco Fraioli è provvisorio ed interinale, non comportando quindi alcun maggior compenso per la funzione".

Ma Mario Francesco Fraioli non è il solo della famiglia ad avere incarichi di spicco nella sanità laziale. Del padre, che aveva chiesto di non andare in pensione, vi abbiamo già detto. La sorella di Mario Francesco, Chiara, dirige la clinica Villa Benedetta nel quartiere Montesacro di Roma: trattasi di una struttura privata convenzionata con la stessa università di Tor Vergata. Tra i soci risultano, oltre a Chiara, anche altri due Fraioli: Antonio Leonardo, e il neoprimario di Tor Vergata, Mario Francesco. "I pazienti del Policlinico – spiega Santori – possono così venire dirottati alla casa di cura Villa Benedetta, specializzata in radioterapia. Una paradossale situazione nella quale un Fraioli dalle strutture pubbliche di Tor Vergata invia pazienti a una Fraioli nella struttura privata di proprietà dei Fraioli. Sembra un gioco di parole ma potrebbe apparire semplicemente un evidente conflitto d’interessi a carico del Servizio Sanitario Nazionale e dei cittadini". "Il baronato – aggiunge il consigliere – esiste negli atenei come negli ospedali e a pagare il protrarsi di questo fenomeno sono principalmente i cittadini, senza dimenticare le migliaia di operatori sanitari precari che attendono risposte dalla Regione Lazio così come i tanti giovani medici preparati che sono costretti ad espatriare perché non hanno qualcuno che li protegge o almeno gli permette di lavorare".

In merito alla vicenda si è fatta sentire anche la Regione Lazio: "In riferimento all’articolo sulla nomina di Mario Francesco Fraioli a nuovo primario dell’unità operativa complessa di neurochirurgia del policlinico di Tor Vergata di Roma, la Regione Lazio ha chiesto immediatamente al direttore generale del Policlinico Tor Vergata dottor Enrico Bollero una relazione sulla vicenda. Qualora corrispondessero al vero le argomentazione relative al possesso di quote sociale di una struttura privata convenzionata, tale nomina sarebbe in palese contrasto con la conferibilità dell’incarico stesso. Precisiamo però il Presidente Zingaretti non ha mai partecipato ad alcun consiglio di amministrazione della Fondazione in cui è stata discussa tale nomina, essendo questa una scelta di competenza della Direzione Generale del Policlinico. Inoltre il Presidente Zingaretti si è dimesso dalla Presindenza della Fondazione Policlinico Tor Vergata lo scorso 10 febbraio".

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