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Covid 19
21 Novembre 2021
09:47

Rivolta anti lockdown in Olanda, notte di violenze e scontri con la polizia: arresti e feriti

Notte di violenze anti lockdown covid in numerose città olandesi tra cui L’Aia dove dove nella serata di sabato si è assistito a scene da guerriglia urbana.
A cura di Antonio Palma
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Notte di violenze in Olanda dove le proteste di piazza anti lockdown covid si sono trasformate in vere e proprie rivolte, con cariche della polizia e scontri che hanno portato a diversi arresti mentre si registrano feriti sia tra i poliziotti che tra i manifestanti. Le proteste, organizzate spesso attraverso gruppi social, sono andate in scena in varie città del Paese, tra cui l’Aia, dove nella serata di sabato si è assistito a scene da vera e propria guerriglia urbana. Manifestanti inseguiti dalla polizia si sono dati ad atti di vandalismo, ad esempio distruggendo semafori ma anche lanciando pietre, petardi e altri oggetti contro gli agenti che sbarravano loro il passo di alcune strade in assetto antisommossa. I poliziotti hanno risposto con lacrimogeni e violente cariche, scene simili a quelle avvenute la sera prima a Rotterdam dove la polizia ha addirittura sparato ferendo due persone.

Scontri a L'Aia, 7 arresti e 5 agenti feriti

Secondo un primo bilancio dei nuovi scontri in Olanda, si registrano altri 7 arresti a l'Aia legati alle manifestazioni di piazza contro le restrizioni anti covid. Altri 13 fermati in due città della provincia meridionale di Limburgo e 8 nella città di Urk. I fermati sono accusati di aver provocato incendi nelle strade e lanciato fuochi d'artificio contro gli agenti. Durante gli scontri sono stati feriti anche 5 agenti di cui alcuni in maniera seria anche se nessuno è in pericolo di vita. In particolare uno di loro ha riportato una commozione cerebrale mentre altri hanno riportato ferite agli arti o danni all’udito. Secondo la polizia, i rivoltosi hanno lanciato pesanti fuochi d'artificio e qualcuno ha anche lanciato un sasso attraverso il finestrino di un'ambulanza di passaggio che trasportava un paziente.

Proteste in diverse città olandesi

Oltre all’Aia sono numerose le città olandesi dove sabato sera sono andate in scena le proteste anti lockdown. La polizia è intervenuta anche nella cittadina di Stein, dove il sindaco ha emanato un'ordinanza urgente di coprifuoco. Vi sono stati scontri con la polizia e altre violenze anche a Urk mentre atre proteste sono andate in scena a Utrecht e a Eindhoven dove sono stati incendiati cassonetti ed esplosi Fuochi d'artificio ma senza scontri. Tutti elementi che confermano una situazione di tensione estrema in tutto il Paese dopo la decisione del governo di varare nove misure restrittive anti-coronavirus a causa della impennata di casi di contagio covid.

 

Il lockdown covid in Olanda

I Paesi Bassi sono tornati a un parziale lockdown sabato scorso con almeno tre settimane di restrizioni fino a sabato 4 dicembre e ora stanno pianificando di vietare l'ingresso in alcuni luoghi alle persone non vaccinate. "Il virus è ovunque" ha sottolineato il premier olandese, Mark Rutte, annunciando le nuove misure restrittive che secondo il Governo dovrebbero sferrare "un duro colpo" alla risalita dei contagi. Rutte ha ricordato che la pressione sul sistema sanitario è di nuovo "estremamente alta" tanto che negli ospedali le operazioni già vengono annullate.

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