L'epidemia di Coronavirus in Italia è in lento peggioramento. La tendenza all'aumento dei nuovi casi è stata confermata dall'ultimo report con il monitoraggio settimanale elaborato da Istituto superiore della Sanità e Ministero della Salute sulla base dei dati aggiornati al 25 febbraio. Se l'indice Rt, cioè l'indice di trasmissione del contagio, sfiora ancora a livello nazionale la soglia di guardia di 1, fermandosi a quota 0,99 come la scorsa settimana, a livello locale sono ben dieci le regioni che hanno un indice Rt superiore a 1. Rispetto alla bozza precedente, aumenta anche il numero delle regioni a rischio alto: ora ne sono ben cinque. A preoccupare è anche l'incremento dell'incidenza, ora a 145 casi ogni 100mila abitanti a livello nazionale e la saturazione degli ospedali, tutti parametri che saranno presi in considerazione dal ministro Speranza per la decisione sul cambio di colori, atteso per le prossime ore.

Ecco, di seguito, l'elenco degli Rt regione per regione e la classificazione del rispettivo rischio Covid:

  • Abruzzo 1,13 (1,07 – 1,17) e rischio alto
  • Basilicata 1,51 (1,26-1,79) e rischio moderato
  •  Calabria 1,01 (0,9-1,12) e rischio moderato
  •  Campania 1,04 (0,96-1,13) e rischio moderato con alta probabilità di progressione
  • Emilia-Romagna 1,1 (1,07-1,13) e rischio moderato con alta probabilità di progressione
  • Friuli Venezia Giulia 0,83 (0,79-0,88) e rischio moderato
  •  Lazio 0,94 (0,91-0,97) e rischio basso
  • Liguria 0,94 (0,88-0,99) e rischio basso
  • Lombardia 0,82 (0,79-0,84) e rischio alto
  •  Marche 0,98 (0,88-1,09) e rischio alto
  • Molise 1,11 (0,8-1,45) e rischio moderato con alta probabilità di progressione
  •  Piemonte 1,02 (0,98-1,05) e rischio alto
  • Provincia di Bolzano 0,92 (0,89-0,96) e rischio moderato
  • Provincia di Trento 1,07 (1-1,14) e rischio moderato con alta probabilità di progressione
  • Puglia 0,95 (0,92-0,98) e rischio basso
  • Sardegna 0,68 (0,61-0,74) e rischio basso
  •  Sicilia 0,71 (0,67-0,75) e rischio basso,
  • Toscana 1,19 (1,15-1,25) e rischio moderato con alta probabilità di progressione
  • Umbria 1,07 (1,02-1,12) e rischio alto
  •  Val d'Aosta 0,94 (0,67-1,26) e rischio basso
  • Veneto 0,97 (0,94-1,01) e rischio moderato.

Sulla base della classificazione del rischio, a partire da lunedì prossimo Lombardia, Piemonte e Marche potrebbero passare dal giallo all'arancione. La Basilicata potrebbe passare in zona rossa, così come l'Umbria ma al momento si tratta solo di ipotesi. Verso la zona rossa anche il Molise dopo la richiesta del governatore Donato Toma. La Campania e la Toscana dovrebbero restare in zona arancione, nonostante il progressivo aumento die contagi degli ultimi giorni. Tutti i dubbi saranno sciolti nel pomeriggio dal Ministero della Salute.