È stata nominata questa sera l'insegnante di sostegno che, per il nuovo anno scolastico, si prenderà cura del bimbo con sindrome di down che oggi aveva dovuto rinunciare al primo giorno di prima elementare. Nel pomeriggio, l'Ufficio Scolastico di Pisa, nella cui provincia il caso è scoppiato questa mattina ottenendo un grande risalto mediatico, ha nominato diverse decine di insegnanti di sostegno in tutte le scuole del territorio.

La denuncia della situazione era stata fatta dalla mamma, questa mattina, scatenando moltissime reazioni indignate di cittadini e di politici. "Mio figlio – aveva scritto la donna – da una settimana faceva le prove davanti allo specchio, col grembiule e lo zainetto, felice e impaziente di andare per la prima volta a scuola. La settimana scorsa ho partecipato a una riunione con la preside e i genitori nella quale ci sono state illustrate le regole anti-Covid e spiegato come la scuola sia stata rinnovata, predisposta e attrezzata anche con maxi schermi. Alla fine della riunione – ha proseguito la donna – ho chiesto informazioni per il sostegno a mio figlio". Alla donna la dirigente scolastica ha però spiegato: "Abbiamo solo due maestre per 14 disabili".

Oltre al piccolo, anche un altro bambino aveva dovuto rinunciare oggi al primo giorno per mancanza dell'insegnante di sostegno. La dirigente scolastica aveva dichiarato ad Agi di essere in attesa delle nomine, mancando il 90% degli insegnanti di sostegno e di averne a disposizione solo uno. Oltre a questi mancavano anche le nomine di ulteriori docenti curricolari, e la dirigente era infatti riuscita a fatica a tamponare le classi scoperte affidandosi alla disponibilità degli insegnanti in organico. Dopo la denuncia del caso, il Ministero dell'Istruzione è intervenuto per accertarsi della situazione e nel frattempo anche la maestra del bambino è stata nominata assieme ad altri insegnanti di sostegno.