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Era in viaggio bordo del treno Intercity Notte 757, quando ha iniziato ad accusare le prime dobglie. A quel punto, il marito che era con lei ha allertato il capotreno che ha chiesto l'intervento del 118, ma il bimbo aveva fretta di nascere e così, una volta fermi nella stazione di Pescara, il piccolo è venuto alla luce assistito dal personale medico.

Il piccolo è venuto alla luce prima dell'arrivo del 118

Un'avventura a lieto fine quella vissuta da una coppia nella notte tra mercoledì 3 e giovedì 4 marzo e raccontata dalla capotreno Greta Cirillo: è stata lei la prima a dare assistenza alla coppia quando intorno alle 4.20 di mattina la donna che viaggiava a bordo della linea Torino-Lebcce ha iniziato ad accusare i primi dolori del parto. Il marito si è rivolto al capotreno spiegando la compagna, incinta, stava poco bene. Il treno era nei pressi della stazione di Pescara, dove si è fermato poco dopo, così la capotreno ha attivato i flussi di comunicazione previsti per l’intervento dapprima del medico a bordo e a seguire del pronto intervento.

La famiglia è stata trasferita all'ospedale di Pescara

A darle supporto anche il capostazione Augusto Lancianese: entrambi, in attesa dell'arrivo del 118, hanno cercato di tranquillizzare la donna e il compagno oltre ai due figli della coppia, due gemellini di circa un anno che viaggiavano con i genitori a bordo dell'Intercity. Poco prima dell'arrivo dei soccorritori però alla quasi mamma si sono rotte le acque, a quel punto il personale medico, salito a bordo, ha deciso di far partorire immediatamente la donna, finché le lacrime di un neonato hanno riempito di gioia l’intero treno. L'intera famiglia è stata trasferita nell’ospedale di Pescara.