Forte scossa di terremoto nel cosentino. Molte persone sono state svegliate, in piena notte, dal sisma che è stato avvertito nella provincia di Cosenza e, in particolare, nella zona del Parco nazionale della Sila. Epicentro del sisma il comune di Aprigliano. La scossa, registrata dalla sala sismica di Roma dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, è stata avvertita alle 3:36, in piena notte. Secondo i rilevamenti effettuati dallo stesso istituto, l’ipocentro è stato registrato a 17 km di profondità, mentre l’epicentro viene riscontrato nelle vicinanze non solo del comune di Aprigliano, ma anche di Pietrafitta. Secondo quanto emerso nelle prime ore successive al terremoto, non ci sono segnalazioni di danni a persone o cose, nonostante la grande paura che ha portato le persone a scendere in strada, in alcuni casi. In provincia di Cosenza, in Calabria, sono molte le persone che segnalano di aver avvertito la scossa: tra questi c’è chi racconta di aver sentito spostarsi il letto mentre dormiva e chi ha visto oscillare i lampadari dopo aver avvertito il sisma.

La scossa è stata seguita da altre due leggermente più deboli, con repliche che sono avvenuta l’una a distanza di un minuto dall’altra. La prima scossa, quella delle 3:36, è stata la più forte. La seconda è arrivata solamente un minuto dopo, con intensità 2.4. Un altro minuto ed è arrivata la terza scossa, questa volta di magnitudo 3. L’epicentro è sempre lo stesso, a 8 km da Aprigliano. Gli altri comuni nelle immediate vicinanze dell’epicentro sono Serra Pedace, Pietrafitta, Pedace, Spezzano Piccolo, Casole Bruzio, Cellera, Figliine Vegliaturo, Spezzano della Sila e Piane Crati. Il comune più grande nelle vicinanze è quello di Cosenza che, secondo le rilevazioni dell’Ingv, si trova a 16 chilometri di distanza. Non molto distante – poco più di 30 km – anche il centro abitato di Lamezia Terme.