Passanti notano cadavere nella Dora Riparia a Torino: in acqua da almeno 72 ore, indagini in corso

Macabro rinvenimento nella mattinata di oggi a Torino dove alcuni passanti hanno notato un corpo che galleggiava nelle acque della Doria Riparia all'altezza di via Bologna. L'allarme è scattato intorno alle 10:30 di giovedì 28 maggio con una chiamata ai numeri di emergenza che segnalava la presenza del cadavere nel fiume. Sul luogo sono intervenuti in breve tempo i Carabinieri e successivamente i vigili del fuoco a cui è toccato il compito di recuperare la salma della vittima.
Le operazioni sono andate avanti grazie all'ausilio del gruppo fluviale dei vigili del fuoco del comando provinciale di Torino. I pompieri sono riusciti a bloccare il cadavere all'altezza del Lungo Dora Firenze angolo corso Regio Parco, dove la corrente dell'acqua lo aveva trascinato nel tempo tra la chiamata di emergenza e l'intervento dei soccorsi sul posto. Sul luogo dell'accaduto è intervenuto poi anche il medico legale per un primo esame esterno del corpo.
Il cadavere, riportato a riva, non presentava evidenti segni di violenza ma la salma era fortemente compromessa a causa della lunga permanenza in acqua. Secondo una prima ipotesi, in base proprio alle condizioni del corpo, la vittima era in acqua da almeno 72 ore quando è stata prelevata e riportata sul lungo fiume. Solo quando è giunto a riva è stato possibile accertare che si trattava del corpo di un uomo ma al momento ancora non è chiara l'identità visto che non sono stati trovati elementi di riconoscimento immediato.
Sul terribile rinvenimento sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri per accertare l'identità della vittima e quindi i motivi del decesso. Al momento non si esclude nessuna ipotesi e maggiori certezze sulle cause di morte potranno arrivare solo dell'autopsia che sarà disposta dalla magistratura che è stata subito informata dei fatti.