Giovanni Finazzo, ex prefetto e questore di Trapani, è morto all'età di 77 anni dopo essere precipitato dal balcone della sua casa in via Versilia, traversa di via Liguria, a Palermo. Il corpo dell'uomo è stato trovato su una tettoia al primo piano stamattina e gli inquirenti sono a lavoro per accertare se si sia trattato di un incidente domestico o di un suicidio. Da dieci anni il funzionario pubblico era in pensione e pochi mesi dopo la conclusione della sua carriera era stato nominato tra i membri del consiglio superiore della Banca d’Italia oltre che reggente della sede palermitana.

Nato a Cinisi, in provincia di Palermo, era entrato in polizia nel 1969 lavorando per dieci anni al commissariato di ps della Questura di Genova fino al trasferimento nel capoluogo siciliano, in cui ha ricoperto diversi incarichi fino alla nomina di vice questore vicario arrivata nel 1991. Tre anni più tardi venne nominato questore di Trapani, restando in carica per due anni, e successivamente è stato questore di Catania, Milano e Roma. In Sicilia è tornato nel 2003 da prefetto di Trapani, succedendo a Fulvio Sodano e restando in carica fino al 2007. Per un anno ha ricoperto il ruolo di prefetto anche a Catania, prima di essere nominato come “Commissario delegato per l’emergenza immigrazione in Lampedusa”.