Nuova stretta sulla movida per fermare il contagio da Coronavirus, dopo la risalita della curva epidemiologica. Le nuove disposizioni sono contenute in una nuova circolare del Viminale, pubblicata in seguito all'entrata in vigore dell'ultimo Dcpm, valido fino al prossimo 6 aprile: si prevedono maggiori controlli nei giorni festivi e prefestivi "anche a seguito di recenti episodi di assembramento verificatisi in alcuni grandi capoluoghi nell'imminenza del passaggio a una zona caratterizzata da misure più restrittive". Saranno predisposti, inoltre, "servizi di controllo mirati" in collaborazione con le polizie locali "nelle zone urbane usualmente interessate dal fenomeno della movida, sia in circostanze analoghe a quelle surricordate come anche nei giorni festivi e prefestivi". I controlli, si specifica nel testo, "dovranno principalmente riguardare le vie di accesso e di uscita dai territori oggetti dei sopra cennati provvedimenti". Il documento, inoltre, spiega che sarà possibile spostarsi tra regioni per raggiungere manifestazioni che si svolgono in un'unica città, "fermo restando – si legge ancora – il ricorso all'autocertificazione".

Nella stessa circolare si legge che particolare attenzione "andrà riservata alle aree territoriali interessate da provvedimenti più restrittivi, adottati dalle autorità regionali o comunali per effetto dell’aggravamento del quadro epidemiologico". In questo modo si cerca di arginare il dilagare del contagio, dopo l'aumento dei nuovi casi registrati negli ultimi giorni. Il nuovo Dpcm firmato dal premier Draghi sarà in vigore fino a Pasqua con l'obiettivo di evitare un nuovo lockdown e nel frattempo accelerare la campagna di vaccinazione per raggiungere l'immunità di gregge il prima possibile. La situazione è grave, come ha sottolineato il Cts, e già domani, lunedì 8 marzo, in occasione della Festa della donna, il presidente del Consiglio invierà un messaggio alla commissione Pari opportunità per sottolineare la necessità di essere vicino a chi soffre per la pandemia, per dare un segnale di speranza alle famiglie.