Tragedia sfiorata all’Istituto Nervi di Novara: nella mattina di oggi 29 aprile, in un’aula del biennio si è staccata una grossa porzione dell’intonaco del soffitto. Nella classe in quel momento, secondo quanto si è appreso, c’erano solo un docente e un ragazzo, che sono rimasti incolumi. Il resto della classe era infatti in didattica a distanza (DAD). Come riporta La Stampa, dell'incidente si è parlato poco dopo in Consiglio provinciale. Così la capogruppo de ‘La Provincia in Comune', Milù Allegra, che proprio in quella scuola insegna: "È un fatto gravissimo, ci è andata bene ma poteva essere un caso come quello del liceo Darwin di Rivoli", dove nel 2008 per un accadimento simile uno studente rimase ucciso e un altro rimase paralizzato. Il consigliere delegato all’istruzione e all’edilizia scolastica Andrea Crivelli ha comunicato che è in corso un sopralluogo dei tecnici della Provincia.

Fortunatamente, dunque, nessuno si è fatto male. Il professore di tecnica delle rappresentazioni grafiche in realtà è stato mancato per un soffio, così come l'alunno presente. L’aula è stata chiusa e il preside Leonardo Brunetto ha chiesto l’immediato intervento dei tecnici della Provincia per verificare le condizioni anche delle altre aule. "Ci è andata benissimo – le prime parole del dirigente scolastico – rispetto a quello che sarebbe potuto capitare se la classe fosse stata in presenza. Per fortuna l’insegnante non è stato colpito dai pezzi di intonaco, che sono molto pesanti; fosse capitato, sarebbe finito sicuramente in ospedale. Da ingegnere vedo che anche il resto del soffitto della classe sta per cedere, quindi a questo punto voglio una verifica su tutto il complesso scolastico. Forse ci sono stati dei problemi di umidità, ma questo devono accertarlo i tecnici. Prima di tutto c’è la sicurezza di ragazzi e insegnanti, e se sarà il caso chiuderemo tutte le aule che presentano dei rischi, come prevede anche la legge".