Una rosa nera e il volto di una donna in bianco e nero con il dito sulla bocca con su scritto ‘shhh', nel senso di silenzio. Il post su Facebook è di Maria Concetta Riina, figlia di Totò Riina, il boss mafioso morto nella notte tra giovedì e venerdì nel reparto detenuti dell'ospedale di Parma. Il tutto rigorosamente su sfondo nero, in segno di lutto. E a parlare di silenzio e di riserbo è anche l'avvocato Luca Cianferoni, storico legale del boss: "Ho ricevuto mandato dalla famiglia" spiega all'Agi, "di tenere il massimo riserbo e silenzio sulla vicenda". Nelle ultime ore, subito dopo la scomparsa del padre, su Facebook Maria Concetta Riina ha postato anche una famosa opera del writer Bansky, intitolata "Balloon Girl”, che ritrae una bambina che perde un palloncino a forma di cuore: sotto tutti i post, diversi messaggi di condoglianze, alcuni like e qualche cuoricino.

I quattro figli di Toto Riina

Maria Concetta Riina ha 42 anni ed è la primogenita del capo mafioso. È sposata con Tony Ciavarello, e ha tre figli. Nell'aprile del 2012 si è trasferita con la famiglia da Corleone a San Pancrazio, nel Brindisino. Attualmente si definisce sui social network moglie e madre a tempo pieno. Gli altri tre figli del boss defunto sono Lucia, che vive ancora a Corleone, Giovanni,  detenuto e sta scontando l’ergastolo per quattro omicidi e Salvatore, il minore, che, dopo una condanna a otto anni per mafia, è sorvegliato speciale. I suoi familiari non sono riusciti a incontrarlo prima che morisse, nonostante il permesso straordinario ricevuto dal ministro della Giustizia che, ieri, viste le condizioni del detenuto, aveva autorizzato la visita.