Modena, il sindaco Mezzetti: “Atto solitario. Gli stranieri? A catturare il responsabile anche due egiziani”

Il sindaco Massimo Mezzetti spiega a Fanpage.it: “Storia di schizofrenia, è stato in cura fino al 2024. Ora bisogna capire se lo ha fatto per fanatismo o per altri problemi”
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Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti
Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti

A Modena un uomo ha travolto con l'auto sette persone in via Emilia centro gettando nel panico l'intera città. "Si è trattato dell'atto irresponsabile di uno schizofrenico, almeno per quello che sappiamo. Non sarebbe riconducibile a un atto di natura terroristica, ma il condizionale è d'obbligo". Lo spiega a Fanpage.it il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti.

Il responsabile è il 31enne Salim El Koudri italiano di origine marocchina residente a Ravarino, piccolo comune del Modenese. L'uomo è stato arrestato con le accuse di strage e lesioni gravi. Dei sette feriti quattro sono ancora ricoverati in ospedale e due sono ancora in condizioni gravissime, tra questi c'è anche la donna che ha perso le gambe nell'impatto con il veicolo.

"Da quello che ci risulta è stato un atto solitario. Ora bisogna capire se lo ha fatto per fanatismo o per problemi di altro tipo. In questo senso le indagini sono ancora in corso e dovremo attendere ulteriori sviluppi per avere delle certezze", sottolinea Mezzetti.

"Ora la nostra priorità sono i feriti. Le condizioni anche di quelli più gravi sono stazionarie, e speriamo che non ci siano evoluzioni negative". L'impatto sulla comunità è stato fortissimo, tanto da richiedere l'attivazione di un servizio di supporto psicologico per chiunque abbia assistito alla tragedia di sabato. "È un fatto drammatico che ha traumatizzato la città".

A intervenire in quei momenti tragici è stato il 47enne modenese Luca Signorelli che è riuscito a bloccare El Koudri durante la fuga insieme ad altri cittadini, permettendone così l'arresto. "È d'obbligo un ringraziamento a chi è intervenuto, a Signorelli e anche ai due cittadini egiziani intervenuti con lui. Questo dimostra che non bisogna generalizzare né considerare gli stranieri come un male, dobbiamo stare attenti alle speculazioni".

El Koudri è di origine marocchina ma è in possesso di una laurea triennale in economia e, al momento, non sembra facesse parte di una rete fondamentalista. Non ha precedenti di polizia e risulta incensurato, tuttavia è conosciuto dalle istituzioni per la sua storia di salute mentale: "Non è mai stato sottoposto a tso. Sappiamo che nella sua storia ci sono pregressi di schizofrenia e tra il 2022 e il 2024 è stato in cura in un centro di salute mentale del territorio. Poi non si è rivolto più a nessuno e si è ripresentato in questa occasione". Il giovane "non aveva dato segnali prima dei fatti di sabato", conferma il primo cittadino.

Il servizio di  psicologia dell’emergenza è contattabile al numero di telefono 3398322090

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