Le violente minacce sui social "chiaramente mi fanno paura, mi preoccupano e mi fanno male, ma non mi sorprendono perché abbiamo esponenti del mondo politico che fomentano odio proprio attraverso i social", così Ilaria Cucchi ha commentato le minacce di morte ricevute sui social dopo la condanna dei carabinieri per il pestaggio e la morte del fratello Stefano, morto mentre era in arresto dopo aver subito un violentissimo pestaggio ad opera di alcuni militari dell'arma che per anni è stato occultato attraverso vari depistaggi. Ai microfoni di Sky TG24, Ilaria in particolare è tornata ad accusare il leader della Lega Matteo Salvini che, dopo la sentenza , intervistato da Fanpage.it, aveva ribadito di non volersi scusare per le parole su Stefano Cucchi e anzi dichiarando che la sentenza aveva stabilito che la droga fa male.

"Tra gli altri c'è un ex ministro, che nell'importante giorno delle condanne per omicidio dice che la droga fa male. Non solo, ma, come in passato, continua ad insultare me e soprattutto mio fratello, che non può più difendersi, fomentando la cultura dell'odio e della violenza" ha dichiarato Ilaria Cucchi, aggiungendo: "Quindi non mi stupisco. Di matti ce ne sono tanti e sono abbastanza preoccupata per me e per le persone che mi sono vicine".

Sabato era stata la stessa Ilaria a denunciare le minacce in un post  nel quale pubblicava l’immagine delle frasi a lei rivolte che recitavano: “A sta stronza qualcuno metterà una palla in testa prima o poi, a prescindere da quest’ultima stronzata”. “Chiedo a Matteo Salvini e a tutti gli iscritti alla Lega cosa pensano di questo post. Dato che viene da un soggetto che ha un profilo nel quale si dichiara loro sostenitore. Non posso far altro che denunciare ma mi rendo conto che di fronte a tutto questo io e la mia famiglia siamo senza tutela” aveva scritto su Facebook

Ilaria Cucchi poi è tornata a parlare anche del suo presunto impegno politico come candidata sindaco di Roma, ribadendo la sua estraneità a questa ipotesi circolata nei giorni scorsi dopo un sua intervista. Il mio impegno politico va avanti da dieci anni tra la gente con battaglia di civiltà" ha spiegato infatti la sorella di Stefano