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Meteo, caldo nel weekend con afa e temperature fino a 36°: “Punte molto alte per la stagione”, le previsioni

Secondo il climatologo Giuli Betti il weekend del 13 e 14 giugno sarà dominato da una netta stabilità atmosferica su tutte le regioni, accompagnata da un’impennata termica con valori che ricorderanno da vicino quelli del pieno luglio.
Intervista a Giulio Betti
Climatologo del CNR
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Dopo le giornate torride che hanno già interessato il nostro Paese nelle scorse settimane, e la tregua di questi ultimi giorni, il caldo si appresta ad alzare bruscamente il tiro. Sebbene il calendario segni ancora gli ultimi giorni di primavera, il fine settimana del 13 e 14 giugno sarà dominato da una netta stabilità atmosferica su tutte le regioni, accompagnata da un'impennata termica insolita per la prima metà del mese di giugno, con valori che ricorderanno da vicino quelli del pieno luglio. Per capire nel dettaglio cosa ci attende e quali saranno i territori più colpiti dalla nuova calura, Fanpage.it ha fatto il punto con Giulio Betti, climatologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Meteo oggi 12 giugno: clima ancora gradevole

La transizione verso questo scenario bollente inizia formalmente nella giornata di oggi, venerdì 12 giugno. "Oggi assisteremo agli ultimi strascichi di instabilità sulle estreme regioni sud-orientali, in particolare tra il Salento e la Calabria Ionica, ma si tratterà di fenomeni in rapido esaurimento", spiega il Betti. "Per il resto della Penisola, la pressione è in rapido aumento e le temperature si manterranno fortunatamente ancora gradevoli ovunque, con valori vicini ai 30 gradi ma tutto sommato contenuti. Si abbasserà la temperatura oggi anche in Puglia, dove in questi ultimi giorni è stato molto caldo, regalandoci una giornata complessivamente molto buona sia dal punto di vista delle condizioni meteo sia dal punto di vista termico".

Si tratta, tuttavia, solo di una breve tregua prima dell'offensiva dell'alta pressione di matrice subtropicale: "Nel fine settimana assisteremo a un deciso rinforzo dell'alta pressione che prenderà prima il controllo della Spagna e della Francia, per poi tendere a estendersi a parte dell'Italia centro-settentrionale e coinvolgere successivamente anche il meridione".

Temperature in forte aumento da sabato 13 giugno con afa e caldo

La giornata di sabato 13 giugno segnerà l'ingresso ufficiale della massa d'aria calda sul territorio nazionale. Il sole sarà il protagonista indiscusso da Nord a Sud, ma a far notizia sarà soprattutto il balzo in avanti della colonnina di mercurio. Sottolinea Betti: "In questa fase le temperature aumenteranno sensibilmente al nord, sulla Toscana e sulla Sardegna inizialmente, mentre tra sabato e domenica aumenteranno in maniera sensibile anche sulle regioni adriatiche e in generale su tutto il centro-sud".

L'afa e il caldo intenso si faranno sentire soprattutto nelle pianure settentrionali: "Si attendono nel fine settimana punte di 33-34 gradi al nord sabato, che potrebbero diventare anche 34-35 gradi in Val Padana, soprattutto nella parte centro-orientale, ovvero nella bassa Padana". La fiammata non risparmierà i settori occidentali del Paese e le grandi isole, dove l'influenza marittima attenuerà solo in parte la sensazione di calore: "Al centro-sud registreremo valori intorno ai 31-33 gradi in Sardegna e sulle regioni tirreniche".

Picchi di calore fino a 36 gradi sulle regioni adriatiche domenica 14 giugno

L'impennata del termometro culminerà nella giornata di domenica 14 giugno, quando l'azione dell'anticiclone si combinerà con dinamiche locali capaci di esasperare la percezione del caldo, specialmente sul versante orientale della Penisola. "Domenica sulle regioni adriatiche si potranno raggiungere addirittura i 35-36 gradi", avverte l'esperto del CNR, spiegando la complessa natura di questo picco: "Questo incremento così marcato sarà dovuto principalmente a una componente di caduta occidentale causata da venti da ovest che, scavalcando l'Appennino, si surriscaldano per compressione nella discesa. Di conseguenza, avremo temperature nuovamente molto elevate nell'entroterra marchigiano, abruzzese, molisano e soprattutto sul foggiano".

Lo scenario festivo si presenterà dunque uniforme per l'assenza totale di nubi, ma differenziato per la straordinaria intensità della calura. "Per farla breve, ci aspetta un fine settimana ampiamente soleggiato e stabile su tutta Italia, con temperature però molto elevate per la stagione, perché comunque non siamo arrivati neanche a metà giugno, localizzate soprattutto in Val Padana e su due regioni del versante adriatico".

Le tendenze meteo per la prossima settimana

Lo sguardo del climatologo si allunga poi alla seconda metà del mese, ipotizzando uno scenario che potrebbe rivelarsi ancora più severo sul fronte delle ondate di calore. "A partire da lunedì questo anticiclone subtropicale tenderà a rinforzarsi ulteriormente su parte dell'Europa occidentale", illustra Betti, delineando la tendenza per i giorni successivi. "Le temperature nelle giornate di lunedì e martedì si manterranno stazionarie e con questo valore superiore alle medie del periodo un po' su tutta Italia. Potremmo registrare solo qualche temporaneo disturbo al nord nella giornata di martedì, ma si tratterà di un passaggio quasi indolore che non intaccherà il quadro generale".

La vera preoccupazione si concentra sulla seconda parte della settimana: "Da mercoledì molto probabilmente l'anticiclone si rinforzerà ulteriormente, aprendo la strada a una possibile ondata di calore anche piuttosto intensa, su cui sarà necessario tornare nei prossimi giorni per avere conferme definitive". Una certezza per ora c'è: la prima vera fiammata estiva è servita.

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