Tragedia nelle scorse ore al porto di Messina dove un marinaio è morto a causa di un improvviso quanto terribile incidente a bordo di un traghetto dove lavorava. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo è stato colpito violentemente da una cima della stessa imbarcazione su cui si trovava che sarebbe andata improvvisamente in tensione in fase di ormeggio. La vittima dell'incidente è un marinaio di 61 anni, Gaetano Puleo, nostromo dipendente della compagnia di navigazione Caronte & Tourist che si trovava stamani a bordo della motonave Elio, che opera sullo Stretto di Messina.

Il dramma si è consumato in pochi attimi nella mattinata di oggi mercoledì 24 febbraio intorno alle 10.30. L'imbarcazione stava attraccando al molo Norimberga della città siciliana quando qualcosa è andato storto durante l'ormeggio. L'uomo è stato colpito in pieno dalla grossa cima e nonostante i tempestivi soccorsi medici, allertati subito dai colleghi, purtroppo per lui non c'è stato nulla da fare. Sgomento tra i colleghi che erano presenti e hanno assistito all'intera scena senza poter fare nulla così come tra gli altri marinai del porto e della società armatrice. Oltre ai soccorsi medici, sul luogo dell'accaduto sono accorsi anche i carabinieri e gli uomini della Capitaneria di porto che hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire i fatti. Dalle prime testimonianze raccolte dalla guardia Costiera, pare che la vittima fosse affacciata ad una apertura della nave quando la cima è andata in tensione e l'ha colpita in pieno con violenza senza dargli scampo. Sul posto anche il magistrato di turno e il medico legale.