Nuovo caso di meningite a Lucca. Un uomo di 48 anni è stato ricoverato all'ospedale cittadino di San Luca con febbre alta e mal di testa. Analisi successive hanno confermato l'infezione, ma le condizioni generali del paziente non desterebbero preoccupazione. Era arrivato al pronto soccorso della cittadina toscana nella notte tra l'8 e il 9 novembre scorso, dove gli è infine stata data la diagnosi di sepsi meningococcica e nella giornata di ieri sono state richieste all'Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze la conferma e la tipizzazione del patogeno, che al momento non sono ancora arrivate. Al via anche la profilassi riservata ai contatti più stretti del 48enne, tra familiari e conviventi. Sono state dunque predisposte le misure necessarie per i soggetti a rischio, molti delle quali già effettuati presso il nosocomio.

È questo il secondo caso di meningite che si è verificato nel giro dell'ultima settimana a Lucca. Appena lunedì scorso, infatti, sempre l’azienda Asl aveva dato notizia di una donna, anche lei di 48 anni, colpita a sua volta da meningite di tipo B, ricoverata a sua volta nell’ospedale di Lucca. La signora è adesso fuori pericolo. Anche in quel caso è stato messo in atto il consueto percorso della profilassi e sono quindi state predisposte le misure necessarie per i contatti più stretti e prolungati con la donna. Si ricordi che tra i sintomi principali della meningite, che può essere di forma batterica o virale, ci sono febbre, sonnolenza con possibile alterazione dello stato di coscienza, forte emicrania, rigidità del collo, eruzioni cutanee a chiazze e forte fastidio della luce.