Medico rifiuta visita alla paziente e la rinchiude in guardia medica a Caltanissetta: ricoverato in Psichiatria

Una donna che si era presentata negli edifici della guardia medica a Caltanissetta, per alcuni disturbi fisici che lamentava la notte scorsa, si è ritrovata rinchiusa in una delle stanze della stessa struttura dopo che il medico in servizio per il turno notturno si è rifiutato di visitarla andando in escandescenza. La singolare scena si è consumata nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio, nella guardia medica di via Malta, a Caltanissetta, dove infine sono intervenute le forze dell’ordine e il personale sanitario del 118.
A lanciare l’allarme all’alba di oggi, è stata la collega del medico che era giunta nelle prime ore della mattinata di domenica per dargli il cambio a fine turno. Entrando in guardia medica, infatti, la dottoressa si è trovata davanti all’incredibile scena dell’uomo in evidente stato di agitazione e la paziente rinchiusa in una stanza.
Dopo aver parlato per capire la situazione e non riuscendo a far ragionare il collega, alla dottoressa non è rimasto altro da fare che chiamare il numero di emergenza del 112 segnalando la criticità della situazione e facendo intervenire sul posto polizia e carabinieri. Solo a questo punto infatti la donna è stata liberata e quindi portata in pronto soccorso con l'ambulanza per gli accertamenti del caso.
In ospedale però è finito anche il medico di guardia protagonista del gesto. L’uomo infatti ha continuano a tenere un comportamento particolarmente agitato anche di fronte agli agenti ed è stato così accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia con l’ambulanza. Qui, dopo le valutazioni del caso da parte dei colleghi, è stato disposto il suo ricovero nel reparto di Psichiatria.
Il medico infatti al suo arrivo teneva ancora comportamenti scomposti e minacciosi nei confronti dei sanitari ma, dopo un consulto con uno psichiatra, ha acconsentito a ricoverarsi. Sono in corso ora le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e soprattutto il motivo dei comportamenti del medico.