A Torino 91enne operato da sveglio alla colecisti, i medici: “Scherzava con noi durante l’intervento”

"Il dolore alla pancia che avevo al mio arrivo in Pronto soccorso era insopportabile, oggi sto bene e devo ringraziare i medici del Mauriziano per tutto quello che hanno fatto per me, soprattutto in sala operatoria". A parlare è Giuseppe, 91 anni. Negli ultimi giorni di maggio ha affrontato da sveglio un intervento che con tecnica laparoscopica gli ha rimosso la colecisti.
A svolgere l'operazione è stato il dottor Marco Palisi, specialista della Chirurgia generale e oncologica diretta dal dottor Alessandro Ferrero, che ha praticato quattro piccole incisioni, due da un centimetro e due da mezzo centimetro. Questa hanno consentito l'asportazione dell'organo infiammato, dopo un'anestesia loco-regionale, spinale lombare e peridurale toracica.
Il paziente è andato a casa cinque giorni dopo l'intervento. Ieri, lunedì 15 giugno, è tornato in ospedale per la rimozione dei punti e risulta guarito a tutti gli effetti.
"Di norma – spiegano Simone Ceci e Luigi Barberis, specialisti dell'Anestesia e Rianimazione generale diretta dal dottor Fabrizio Racca – per questo tipo di intervento si ricorre all'anestesia generale, ma le condizioni di fragilità del paziente non lo consentivano e abbiamo ritenuto opportuno ricorrere a questa soluzione piuttosto infrequente".
"Problemi di natura cardiologica e respiratoria del paziente suggerivano di non eseguire l'intervento – conferma il dottor Palisi -, ma quando lo stesso si è reso necessario è diventato più che mai opportuno adottare il percorso meno invasivo possibile".
Durante l'intervento Giuseppe ha scherzato con i medici: "Ci ha detto che finalmente non sentiva più dolore e mi ha bonariamente rimproverato perché voleva che finissi prima".
Originario di Savigliano, ma torinese dagli anni ‘60, Giuseppe ha raccontato: "Questo è da sempre il mio ospedale. Dopo la Cardiologia e la Pneumologia, ho voluto fare conoscenza anche con la sala operatoria, i chirurghi e gli anestesisti".
"Accanto alla gioia per la guarigione del nostro paziente, mi sento di esprimere gratitudine e apprezzamento per l'opera svolta dai medici del nostro ospedale", commenta Franca Dall'Occo, direttrice generale dell'Azienda ospedaliera Ordine Mauriziano.