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Medico aggredito e preso a pugni al Policlinico di Bari, lesioni ai denti e alla cornea: arrestato 35enne

Al Policlinico di Bari un medico di 35 anni è stato aggredito dal fidanzato di una paziente. Il sanitario ha riportato lesioni a denti e cornea e ha presentato denuncia. L’aggressore, un coetaneo incensurato, è stato posto agli arresti domiciliari. Il direttore generale del Policlinico ha espresso “piena vicinanza” al medico e al personale del reparto.
Immagine di repertorio.
Immagine di repertorio.

Pretendeva il ricovero immediato della fidanzata e avrebbe colpito con un pugno il medico che, dopo la visita, aveva indicato il passaggio dal pronto soccorso per ulteriori accertamenti. È accaduto nella serata di ieri, sabato 23 maggio, nel reparto di Neurologia del Policlinico di Bari, dove un medico di 35 anni è rimasto ferito durante un'aggressione.

Secondo quanto è stato ricostruito, intorno alle 20 una ragazza di 24 anni si è presentata in reparto accompagnata da familiari e fidanzato, riferendo una presunta crisi epilettica.

Il medico di turno, rientrato dopo una consulenza in pronto soccorso, ha visitato la giovane riscontrando condizioni complessivamente buone e un possibile stato d'ansia, consigliando quindi l'accesso al pronto soccorso per gli approfondimenti necessari.

A quel punto il fidanzato della ragazza avrebbe reagito con violenza, colpendolo al volto. Il medico ha riportato lesioni ai denti e alla cornea, con una prognosi di sette giorni, e ha presentato denuncia. L'aggressore, un 35enne incensurato, è stato posto agli arresti domiciliari nella notte su disposizione del pubblico ministero di turno.

Domani comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari per la convalida. Dopo l'episodio, la tensione è rimasta alta all'interno del Policlinico. Alcuni parenti della giovane si sarebbero presentati nella struttura, occupando il cortile dell'ospedale. Il reparto è rimasto presidiato dalle forze dell'ordine fino al mattino.

Sul posto è intervenuto anche il direttore sanitario del Policlinico, Danny Sivo. Il direttore generale del Policlinico, Antonio Sanguedolce, ha espresso "piena vicinanza" al medico e al personale del reparto.

"La violenza contro gli operatori sanitari è intollerabile. – ha detto – Aggredire chi garantisce assistenza significa colpire il servizio sanitario pubblico. L'azienda garantirà ogni forma di tutela, anche legale".

"Nessuna tensione può mai giustificare la violenza contro chi ogni giorno lavora per la salute dei cittadini. Esprimo la mia più sincera vicinanza ai due medici aggrediti al Policlinico di Bari", ha detto invece il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, commentando l'episodio.

"Si tratta di episodi inaccettabili, che colpiscono professionisti che svolgono con impegno e responsabilità un servizio essenziale per la collettività. A nome del Governo esprimo la più ferma condanna e la piena vicinanza ai sanitari coinvolti, che non devono mai sentirsi soli nello svolgimento del loro lavoro", sottolinea.

Per questo il Governo Meloni "è intervenuto con determinazione, rafforzando il quadro sanzionatorio contro chi si rende responsabile di aggressioni al personale sanitario. La tutela di medici e operatori della salute – conclude – resta una priorità assoluta".

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