Maturità 2013: il caldo nemico degli studenti, in aula fino a 38 gradi

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Vigilia degli esami di maturità 2013 da vivere con la tipica ansia che da sempre accompagna gli studenti ma quest’anno anche con la paura degli effetti delle temperature record. L’appello ai presidi: “La sera prima aprite le finestre”.

Gli esami di maturità 2013 inizieranno domani 19 giugno, quando circa mezzo milione di studenti torneranno in classe per affrontare la prima prova scritta, il compito di italiano uguale per tutti gli indirizzi di studio. In queste ultime ore, ad aggiungersi alla classica ansia pre-esame, c’è anche la preoccupazione per il meteo: da Roma in giù (ma non solo) nei prossimi giorni sarà protagonista un caldo record. Almeno le prime due prove scritte della maturità 2013, quella di italiano di domani e la seconda prova di giovedì, metteranno dunque a dura prova la resistenza dei ragazzi. Stando alle previsioni dei meteorologi la colonnina di mercurio supererà in molte città i 35 gradi e all’interno di alcune scuole si potranno raggiungere punte di 38 gradi.

“Evitare l’effetto forno in classe” – A parlare di questo ulteriore “problema” per i maturandi è stato Renato Reggiano, direttore di Universinet.it, il quale ha espresso una richiesta: “Facciamo un appello ai presidi affinché facciano aprire le finestre delle aule che ospiteranno i maturandi (spesso i corridoi o le palestre) la sera prima, per evitare l’effetto forno”. Spesso nelle aule – fa sapere Reggiani – nei corridoi e nelle palestre la sera prima degli esami, per motivi di sicurezza, le finestre rimangono sprangate “ma con temperature superiori ai 35 gradi si rischiano colpi di calore nelle aule d’esame”. E se da sempre i nutrizionisti “aiutano” i maturandi consigliando loro una dieta equilibrata in vista degli esami, con il caldo e le temperature record questo principio vale ancora di più: gli studenti – dicono gli esperti – non devono saltare la colazione la quale deve contenere almeno un quarto dell’energia calorica giornaliera.

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