Marco Pannella dimesso dal Policlinico Gemelli
Lo storico leader dei Radicali Marco Pannella è stato dimesso nella giornata di ieri dal Policlinico Gemelli di Roma. In una nota diffusa dalla struttura sanitaria si legge che Pannella "ha superato senza complicazioni il periodo post-operatorio dell'intervento effettuato martedì 22 aprile per rottura di aneurisma dell'aorta addominale". "Pannella – spiega il comunicato – assistito durante il ricovero presso il Gemelli dai professori Francesco Snider e Massimo Antonelli, è stato riaffidato al medico curante, dottor Claudio Santini, presso la Clinica Nostra Signora della Mercede dove proseguirà la convalescenza e i controlli clinici". Poco prima di uscire il radicale ha incontrato l'ex ministro e fondatore della Comunità di Sant'Egidio Andrea Riccardi, con il quale ha parlato delle condizioni delle carceri italiane.
Due giorni fa inoltre Pannella ha ricevuto una telefonata da Papa Francesco, che intendeva informarsi sulle sue condizioni di salute ed ha colto l'occasione per convincerlo ad abbandonare lo sciopero della sete. I due avrebbero dialogato per circa 20 minuti, finché il radicale non ha accettato di "sospendere" la sua protesta per un caffè. A chi gli ha chiesto se avessero parlato di amnistia, Pannella ha risposto: "Non posso dire di sì ma neanche di no”, poi ha spiegato di aver accettato – per riconoscenza verso il Pontefice – di bere una tazza di caffè: “Per il resto – ha detto ancora Pannella – continuerò lo sciopero della sete e il Satyagraha, accettando però di sottopormi a due trasfusioni di sangue nei prossimi giorni, secondo la prescrizione dei medici".