Mamma e figli morti a Catanzaro, la bimba sopravvissuta ricoverata a Genova. Il parroco: “Si sentiva soffocare”

Proseguono le indagini sulla donna che nella notte tra martedì e mercoledì a Catanzato ha preso in braccio i tre figli e li ha gettati dal balcone, poi anche lei si è lanciata nel vuoto. La 46enne si è tolta la vita con due dei suoi bambini, di 4 mesi e 4 anni (la terza figlia è sopravvissuta, ma è in gravi condizioni).
Ora chi indaga sta cercando di ricostruire i motivi alla base del gesto. Secondo quanto riferito nelle scorse ore dalla Procura, le motivazioni potrebbero essere connesse alle condizioni psichiche della mamma, che già in passato aveva manifestato un disagio di natura psichiatrica.
Il parroco: "Si sentiva soffocare, le avevo detto più volte di farsi aiutare"
Questo disagio si sarebbe ripresentato e ne è convinto don Vincenzo Zoccoli, il parrocco della Chiesa del Santissimo Salvatore che si trova a poche centinaia di metri dall'abitazione dove la donna viveva con i tre figli e il marito che al momento della tragedia stava dormendo e non si è accorto di nulla.
Solo dopo avere sentito dei rumori si è svegliato e non trovando nessuno è sceso in strada scoprendo cosa era successo. L'uomo ha anche tentato di rianimare i figli e la moglie, ma non c'era più niente da fare.
"Glielo avevo detto più volte: se non ce la fai, se ti senti giù fatti aiutare. Se non vuoi andare dallo psichiatra o dallo psicologo consulta almeno il tuo medico e digli: mi sento giù", ha detto don Zoccoli al Corriere della Sera.
"Si sentiva soffocata da quella situazione di dover crescere tre figli, nati a poca distanza l’uno dall’altro – aggiunge – Ma io gli dicevo: forza, vedi come tanta gente, tra virgolette, ti invidia per questi tre bambini". Nonostante ciò, il parroco spiega che la 46enne non avrebbe "mai espresso alcun rifiuto della vita. Tutt’altro".
Ieri un vicino di casa ha detto che "qualcosina si sospettava". "Ma non c'era nulla di certo. – ha aggiunto – Ci ha praticamente spiazzati tutti quanti". Secondo altre testimonianze raccolte nella zona, la donna, che lavorava in una struttura sanitaria come il marito, era molto religiosa e frequentava spesso la vicina parrocchia.
La bimba di 6 anni sopravvissuta trasferita al Gaslini di Genova
Intanto, sono stati diffusi aggiornamenti sulla bambina di 6 anni coinvolta nella tragedia avvenuta a Catanzaro, ma miracolosamente sopravvissuta. La piccola è stata trasferita presso l’Istituto Giannina Gaslini di Genova.
È arrivata nel nosocomio alle ore 2.00 della notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 aprile. La paziente è attualmente ricoverata presso la Terapia Intensiva in prognosi riservata.
"Il trasferimento si è concluso con esito positivo nel corso della notte, grazie al diretto coinvolgimento dei professionisti del Gaslini, che hanno raggiunto Catanzaro per prendere in carico la paziente e accompagnarla nel trasferimento verso Genova, assicurando in ogni fase le più elevate condizioni di sicurezza e continuità assistenziale", si legge in una note del Gaslini.
"L’esito favorevole dell’operazione e la stabilità clinica della paziente sono il risultato di una sinergia d'eccellenza con l’équipe dell’ospedale di Catanzaro, che ha tempestivamente eseguito le manovre salvavita necessarie a contenere le gravissime lesioni riportate, rendendo possibile il trasferimento".
A occuparsi del trasporto sanitario eccezionale è stato il 31° Stormo dell’Aeronautica Militare che ha assicurato la "piena continuità delle cure e la massima sicurezza durante il volo verso Genova". A quanto si apprende, eventuali ulteriori aggiornamenti saranno comunicati in relazione all’evoluzione del quadro clinico.
"Il Gaslini sta dando a questa bambina le massime potenzialità di recupero soprattutto dal punto di vista neurologico, quindi è sottoposta a dei monitoraggi molto sofisticati per fare in modo di ottenere il massimo recupero", ha spiegato Andrea Moscatelli, direttore del Dipartimento emergenza e terapia intensiva del Gaslini, dopo l'arrivo della bimba.
"In questo momento – continua – sarebbe sciocco fare delle previsioni, quello che noi possiamo fare è mantenere delle condizioni di stabilità ottimali perché lei possa recuperare e questo è un obiettivo che adesso stiamo raggiungendo".