Piogge e temporali delle ultime ore stanno causando allagamenti diffusi e un veloce aumento dei livelli di fiumi in diverse zone della Toscana, in particolare nelle province di Pistoia e Prato. Sono state segnalate criticità estese su tutto il territorio interessato, con l'impegno di numerose squadre di Vigli del Fuoco e di volontari per far fronte agli allagamenti in corso. La Sala Operativa Unificata della Regione Toscana sta monitorando la situazione, raccordando le informazioni in arrivo dal territorio con le attività di monitoraggio dei fenomeni temporaleschi in atto e con l'innalzamento dei livelli dei corsi d'acqua dei bacino dell'Ombrone pistoiese e del Bisenzio.

La situazione, come spiega il sito di informazioni locali Go News, è particolarmente critica in Valdera, a Pisa città e nel Comprensorio del Cuoio, sono caduti svariati millimetri d'acqua. A Pisa sono stati effettuati diversi interventi da parte dei vigili del fuoco, che stanno cercando di riportare la situazione alla normalità. Anche la Zona del Cuoio intorno a mezzogiorno è stata teatro di ciò che viene definita ‘bomba d'acqua'. La zona industriale è stata bersagliata dalle precipitazioni e le strade si sono riempite d'acqua.

Particolarmente complicata la situazione a Pregiuntino di Santa Maria a Monte, dove il sindaco Ilaria Parrella ha addirittura invitato i cittadini su Facebook a fermarsi, se alla guida.  Lungo l'autostrada Firenze – Pisa – Livorno è stato chiuso poi riaperto un tratto tra Pontedera est e Pontedera ovest. Disagi anche per gli automobilisti che percorrono la Valdelsa e per quelli che devono guidare a Empoli. Personale della protezione civile è intervenuto per verificare le situazioni ad Avane, in via della Motta e in zona Viale Boccaccio (zona ospedale), dove acqua ristagnante è già defluita nelle fogne.

La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze ha ricevuto segnalazioni di allagamenti diffusi nelle aree del Mugello. Anche i livelli idrometrici dei Fiumi Ombrone Pistoiese e Bisenzio sono in aumento. Si consiglia di prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d'acqua e nel transito delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica). "Evitare – sottolinea Massimo Fratini, delegato della Metrocittà alla Protezione civile – di attraversare le aree allagate anche se apparentemente con poca acqua".