Era atteso da settimane e alla fine è arrivato: Burian, questo il nome dell'ondata di gelo siberiano, ha investito l'Italia facendo crollare le temperature nel volgere di pochi giorni. Se, infatti, fino alla metà di questa settimana erano molto più alte delle medie stagionali da ieri sono scese in prossimità dello zero soprattutto al centro-sud, dove non sono mancate abbondanti nevicate, mentre nelle regini settentrionali il tempo è stato soleggiato, anche se molto freddo.

Le Marche sono state tra le regioni maggiormente investite dal gelo: i Vigili del Fuoco sono stati chiamati a intervenire in 150 occasioni tra le province di Ascoli Piceno, al sud, e quella di Pesaro a Nord, dove già ieri mattina ci si era svegliati sotto una coltre di neve anche a quote collinari in prossimità del mare. Una situazione simile è stata segnalata in Umbria ed Abruzzo, mentre in Emilia Romagna gli interventi dei pompieri sono stati un centinaio in particolare nelle province di Bologna e Forli. In Campania non è nevicato ma sono state ugualmente segnalate situazioni critiche a causa di centinaia di alberi pericolanti che minacciavano case e strade. Idem in Toscana, dove sono stati effettuati 310 interventi di soccorso.

La neve è comparsa anche in Sardegna, dove le temperature saranno rigidissime almeno fino a martedì con il rischio di gelate nei passi Corre ‘e Boi, Janna Silana e Tascusi, nel massiccio del Gennargentu, in provincia di Nuoro. Alle Isole Eolie a farla da padrone è il vento forte che sta causando difficoltà alla navigazione. In Puglia invece è nevicato anche a quote molto basse soprattutto in provincia di Foggia, a San Giovanni Rotondo, Cerignola, San Marco in Lamis, Biccari.

Temperature siberiane in Trentino e Veneto

Molto freddo anche nelle regioni settentrionali. A San Giacomo in Val di Vizze – in Trentino Alto Adige – la colonnina di mercurio ha toccato i 28,3 gradi sotto zero. Burian ha fatto scendere le temperature anche in centri abitati più grandi come Dobbiaco con -23 gradi e Vipiteno con -20. Gelo anche in Veneto, con -27,7 gradi sotto zero a Piana di Marcesina (Vicenza) e -18.1 ad Asiago. A Cortina d'Ampezzo, dove sono in corso i mondiali di sci, il termometro ha segnato -14.5. Nei capoluoghi di regione il record l'ha raggiunto appunto Belluno, seguito da  Vicenza con -8, Treviso -6, Padova -5.2, Venezia -4.5. Chiudono Rovigo e Verona, entrambi con -4.