È morta questo pomeriggio all'Opa di Massa Sofia Bernokopf, la bimba di 12 anni colta da un malore mentre si trovava nella piscina idromassaggio dello stabilimento balneare Texas di Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, dove si trovava in vacanza insieme ai genitori. La piccola, andata in arresto cardiaco, era stata subito soccorsa e rianimata dopo la tragedia, avvenuta lo scorso sabato mattina, ma le sue condizioni erano apparse già gravissime. I medici hanno fatto l'impossibile per salvare la vita della ragazzina, originaria di Parma. Questa mattina è stato registrato un nuovo peggioramento: da qui la decisione di avviare la procedura per la dichiarazione di morte cerebrale, che è durata sei ore. Alle 16 ne è stata stato dichiarato il decesso. I genitori hanno autorizzato l'espianto degli organi, ma la procura ha acconsentito solo al prelievo delle cornee.

Il corpo resta ora a disposizione dell'autorità giudiziaria, per poter procedere all'autopsia. Nell'inchiesta avviata dalla procura di Lucca sei persone sono state iscritte nel registro degli indagati, tra cui i titolari della struttura e gli assistenti bagnanti "potenzialmente coinvolti". Anche il reato ipotizzato potrebbe cambiare, da lesioni gravissime colpose a omicidio colposoAncora poco chiara infatti appare la dinamica di quanto successo sabato scorso nello stabilimento di Marina di Pietrasanta: tra le ipotesi fatte finora, oltre a quella iniziale di un malore, anche il fatto che la piccola possa essere rimasta impigliata con i capelli in un bocchettone della piscina.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, erano circa le 16:30 quando la ragazzina, in vacanza con i genitori, subito dopo aver mangiato si è seduta sul bordo della piccola piscina, profonda una ottantina di centimetri, insieme a dei coetanei e poi si è tuffata andando sott'acqua. Nessuno si è accorto che lei non era riemersa, fin quando un bambino non ha lanciato l'allarme. Appena portata in superficie Sofia ha vomitato, ma senza mai perdere conoscenza, il che ha fatto aumentare il sospetto che la piccola potesse aver avuto una congestione. Ma le sue condizioni sono peggiorate repentinamente fino all'arresto cardiaco. Rianimata dai presenti, tra cui c'era anche un medico, è stata poi trasferita all'ospedale di Massa. Qui è stata collegata ad una macchina cuore-polmoni per aumentare la funzionalità di questi organi, ma la situazione è diventata critica fino alla morte della 12enne, dichiarato poco fa.