Una rissa in pieno giorno a Gravina di Puglia ha costretto all'intervento dei Carabinieri per sedare gli animi di almeno quattro persone del luogo. Stando a quanto ricostruito, il litigio sarebbe stato innescato da una storia d'amore tutt'altro che benaccetta dai familiari dei protagonisti. I rispettivi genitori infatti si opponevano alla relazione sentimentale tra i loro figli e, dopo essersi dati appuntamento per chiarire la situazione, la discussione sarebbe appunto degenerata in rissa. I quattro protagonisti, i due papà 46enni, il ragazzo 19enne coinvolto nella relazione e la sorella 22enne della fidanzata di lui, si sarebbero affrontati a mani nude arrivando ad utilizzare anche un martello.

I fatti sono avvenuti nel primo pomeriggio di lunedì 21 febbraio scorso, per strada, nel centro storico di Gravina in Puglia, dove i quattro sono stati arrestati in flagranza dai militari dell'Arma locale, intervenuti dai passanti che stavano assistendo al violento litigio. Tutti i protagonisti hanno riportato lesioni più o meno leggere, fatta eccezione per la ragazza di 22 anni che è finita al pronto soccorso per la frattura di un dito della mano. Gli inquirenti hanno recuperato e sequestrato un martello del quale si è accertato l'utilizzo da parte del giovane fidanzato. La gravità del fatto, i futili motivi e la personalità di tre dei 4 soggetti coinvolti, tutti tranne il 19enne, con precedenti di polizia per furto, hanno portato al fermo per rissa, aggravata dalle lesioni. I quattro finiti ai domiciliari fino a quando, all'esito della udienza di convalida, il gip di Bari ha disposto la misura del divieto di avvicinamento gli uni agli altri.